25/01/2022

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Il piatto tipico di Rovigo? Il pasticcio alla Bergamin, per veri stomaci forti

La sagace ironia di Roberto Magaraggia dà una lettura "inedita" alle vicende rodigine degli ultimi giorni

Il piatto tipico di Rovigo? Il pasticcio alla Bergamin, per veri stomaci forti

07/06/2018 - 16:05

Girando un po’ per città vicine a Rovigheto mi sono accorto che il nostro capoluogo registra anche questa negatività, la mancanza di un dolce, un piatto che la caratterizzi. A Padova, per esempio, c’è il dolce del Santo, a Ferrara il pampepato, a Mantova la sbrisolona, a Vicenza la torta Putana, eccetera, eccetera. Ecco allora una idea, che mi auguro i ristoratori cittadini vogliano raccogliere e brevettare: “ Il Pasticcio alla Bergamin”. Trattandosi di un primo piatto, pesante e abbastanza indigesto considerate le materie prime, va consumato in loco, vietata severamente l’esportazione. La ricetta è altrettanto semplice e allo stesso modo creativa, non occorre cioè aver frequentato nessuna scuola alberghiera, tassativamente. Tutto si basa sull’improvvisazione, sull’ingrediente del giorno che però dovrà essere pubblicizzato a più non posso in modo da renderlo appetibile ai tanti rodigini di bocca buona, mai sazi di novità culinarie pasticciate. Ecco un mix, che però può variare, risentendo dell’umore della giornata: erba spontanea, ortiche ecc. raccolta lungo piazze o marciapiedi cittadini, lumache o insetti commestibili del parco Maddalena, acqua per impastare della premiata costosissima Baldetti, il tutto mixato dalle mani dei richiedenti asilo marchiati Sprar, allegramente e spensieratamente come ci si trovasse in famila o meglio in una grande fattoria dove tutti collaborano affinché il prodotto finale giunga a compimento. La presentazione del prodotto, invitata la stampa nazionale e ora, col nuovo governo, anche europea, assieme a tutte le autorità civili e militari dovrà avvenire nello stabile di Piazzale di Vittorio. Le porzioni, naturalmente, dipenderanno dagli appetiti individuali: ci sarà chi dirà che è a dieta, chi lo vorrà assaggiare ma anche chi, innamorato del marchio, ne farà una scorpacciata. Se poi, come in tutte le esagerazioni, gli dovesse rimanere sullo stomaco per un po’ di tempo, ecco la soluzione. Per questi eroi, è consigliato un immediato rimedio: un tour in auto per il centro o le frazioni, in modo che il sussulto prodotto delle buche possa funzionare da digestivo naturale. Ogni novità, ogni nuovo prodotto ha bisogno però di uno slogan per lanciarlo. Eccolo: “Pasticcio alla Bergamin, più lo mandi giù e più ti viene su”.

Roberto Magaraggia Civica Rovigo

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