24/01/2022

TERRORE A BADIA POLESINE

Anziana rapinata in casa. "La uccidiamo o no?"

I fatti del 1° marzo del 2014, arriva la condanna

07/06/2018 - 13:15

BADIA POLESINE - Una scena raggelante. Tre sconosciuti che le capitano in casa, uno la prende per un braccio, la mette a letto, e le grida: "Non parlare, non fare nulla. O diventiamo cattivi". Poi, dopo la razzia, che aveva consentito di raggranellare le quattro cose che la donna aveva in casa - una collana, un orologio, una tv e altre gioie - la folle discussione tra i tre rapinatori: "La uccidiamo o no?". Discutendone davanti a lei e tenendole un cacciavite puntato alla gola. Alla fine, scapparono, ma quella scena, la donna, allora - era il 1° marzo del 2014 - di 80 anni, non la dimenticherà mai. Teatro dei fatti, una frazione, Villa d'Adige, ma non una zona sperduta, anzi: il centro della frazione. Piazza San Costanzo. A quattro anni da quei fatti, nella giornata di giovedì 7 giugno, uno dei presunti responsabili è stato condannato alla pena di 5 anni e 6 mesi, in linea con le richieste del pubblico ministero Monica Bombana. Uno dei presunti complici era già stato individuato in precedenza, uno ancora no. In aula, per quanto l'imputato, un 28enne albanese, abbia deciso di sottoporsi all'esame, non è arrivata da lui alcuna informazione utile per l'individuazione del complice. Ha detto chiaramente di avere paura, per la moglie e la figlia.

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