27/01/2022

PISCINA ADRIA

Si alza la conflittualità, serve un avvocato

Per gestire il subentro

Si alza la conflittualità, serve un avvocato

06/06/2018 - 20:59

ADRIA - La questione, si sapeva, è rovente. Tanto che il Comune di Adria ha deciso di avvalersi di un avvocato per gestire al meglio le pratiche di subentro nella gestione della piscina comunale di Adria. Come dire: ci si attendono cause e contenziosi. Non limitati al ricorso al Consiglio di Stato che Adria Nuoto, il "vecchio" gestore, ha annunciato, dopo la bocciatura del suo ricorso, giudicato irricevibile, contro l'affidamento del servizio, al termine della gara bandita dal Comune, al Consorzio Innova di Rosolina. Il sentore del Comune è che Adria Nuoto, alla luce delle problematiche che ha segnalato proprio al momento del subentro, possa avere intenzione di aprire altri fronti giudiziari. In ballo, del resto, c'è molto. Non solo la gestione del polo natatorio di Adria che, chiaramente, può avere un forte richiamo dal punto di vista economico. Si parla anche del destino dei lavoratori di Adria Nuoto, per sette dei quali la società ha spiegato, alla luce - afferma - dell'atteggiamento assunto dal nuovo gestore, a procedere al licenziamento (LEGGI ARTICOLO). A esprimere le prime preoccupazioni era stato Omar Barbierato, candidato sindaco delle tre liste civiche (LEGGI ARTICOLO), con l’immediata replica di Innova (LEGGI ARTICOLO). Altro fronte sul quale le due realtà si scontrano è la condizione della zona esterna, ossia l'estivo, dalla quale dipende, ovviamente, una tempistica di apertura dell'impianto in occasione dell'estate. Una situazione, insomma, complessa, e per nulla serena. Tanto che il Comune, in questa delicata fase, ha deciso di farsi aiutare da un avvocato.

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