17/01/2022

RIFIUTI

Sei mesi di porta a porta nelle frazioni a Rovigo, il bilancio di Ecoambiente

La società fornisce numeri e dati sul progetto del capoluogo

Sei mesi di porta a porta nelle frazioni a Rovigo, il bilancio di Ecoambiente

06/06/2018 - 06:28

ROVIGO - Il cda di Ecoambiente fornisce alcune delucidazioni ed informazioni sullo stato della raccolta differenziata e del processo di avanzamento del progetto “Rovigo” relativo alla rimodulazione del servizio raccolta dei rifiuti solidi urbani (rsu). “Dopo circa sei mesi dall’avvio del servizio di raccolta porta a porta nel Comune di Rovigo (LEGGI ARTICOLO), riscontriamo con soddisfazione che la percentuale di raccolta, nelle dieci frazioni in cui è stato attivato il nuovo servizio, risulta essere compresa tra il 70 e l’80% - si legge in una nota - Contestualmente, registriamo per questo primo semestre, una migrazione del rifiuto secco indifferenziato verso le aree e i cassonetti del centro di Rovigo. Tale fattore comunque, non sta incidendo negativamente nella globalità della raccolta della frazione del rifiuto secco indifferenziato che nel suo complesso segna una riduzione nelle percentuali di raccolta del Comune di Rovigo”. Per quanto riguarda i cassonetti “in cattivo stato”, si precisa che una parte di quelli rotti e divelti, non sono proprietà di Ecoambiente, poiché risultano venduti a privati ancora nei primi anni 2000 e vengono utilizzati da queste utenze private per il conferimento della frazione verde (erba e ramaglie). Per quanto attiene ai cassonetti di proprietà di Ecoambiente, “abbiamo attivato un processo di manutenzione programmata degli stessi, sostituendo quelli in cattive condizioni con i migliori cassonetti recuperati nelle frazioni in cui si è passati al servizio porta a porta”. Per quanto attiene alla prosecuzione dell’articolato servizio di raccolta conosciuto come “progetto Rovigo”, “comunichiamo che è stato completato lo studio e la rilevazione di ogni singola attività non domestica delle aree commerciali insediate nella frazione di Borsea che presentano evidenti complessità come il centro commerciale della Fattoria e quello del 13 e stiamo nel contempo completando quelle ricadenti in area Tosi. Sulle aree commerciali siamo quindi ormai pronti per l’attivazione del nuovo servizio che prevede la scomparsa dei cassonetti stradali dalla pubblica via e servizi personalizzate alle aziende”. Per la frazione di Borsea centro è in elaborazione il progetto per le utenze domestiche che sarà definito entro il mese di giugno 2018 e quindi presentato al Comune di Rovigo per la sua approvazione. “In questo caso – prosegue la nota - prevediamo l’avvio della campagna informativa entro il mese di settembre 2018 e a seguire l’attivazione del servizio, con le modalità già sperimentate nelle altre frazioni. Entro l’anno verrà infine redatto e presentato il complesso progetto di intervento sui quartieri di Rovigo e la definitiva sistemazione del centro storico con isole a scomparsa e/o strutture centralizzate di conferimento nonché i cassonetti intelligenti per le rimanenti aree del centro”. Ecoambiente dunque conclude: “Ogni azione descritta ha quindi evidentemente tempi e metodi diversi per la sua applicazione in relazione alla complessità e alle criticità da affrontare, per fornire un servizio adeguato alle necessità della città capoluogo ed ottenere le percentuali di raccolta rifiuti auspicate dalla collettività”.

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