24/01/2022

PD ADRIA

"Così i Comuni possono risparmiare"

Le "ricette" per la prossima amministrazione

"Così i Comuni possono risparmiare"

05/06/2018 - 17:20

ADRIA - Il Partito Democratico ha presentato i propri orientamenti sulla gestione delle risorse di bilancio del Comune e avanzato alcune proposte sulla fiscalità locale. I relatori dell’incontro sono state: Emanuela Finesso, con una lunga carriera di segretario comunale e anche direttore del Parco Regionale del Delta del Po e Beatrice Pozzato, con un trascorso di funzionario presso all'ufficio legale dei Comuni di Chioggia ed Adria, ora insegnante di diritto ed Economia in istituti superiori della città. Le relatrici, partendo dall’assunto che i bilanci degli enti locali sono soggetti a norme sempre più restrittive che tendono ad “ingessarli”  hanno evidenziato la necessità che una amministrazione moderna, lungimirante e organizzata debba procedere alla revisione della spesa e alla gestione della fiscalità locale secondo alcuni criteri precisi. L’obiettivo del contenimento della spesa è frutto di un processo di collaborazione con tutti i centri di spesa e responsabilità al fine di non discutere il se ma il “quanto” e il “come” di ogni misura di contenimento. "E’ buona norma, pertanto - spiega il comunicato che dà conto dell'evento - che per ciascuna spesa si proceda all’analisi dell’efficienza e dell’efficacia del risultato prodotto. E’ un lavoro che coinvolge dapprima i dirigenti dell’ente (magari quale obiettivo di performance) che dovranno, sulla base delle loro conoscenze, delle esperienze acquisite e di una attenta valutazione del mercato, individuare caso per caso le soluzioni tecnico-organizzative di gestione ottimali per ottenere il risultato nel migliore rapporto qualità/prezzo". "Senza perdere di vista la qualità di acquisti di forniture e servizi si tenderà a spendere il meno possibile. I risparmi ottenuti a consuntivo, vale a dire dopo che sono stati realmente conseguiti e disponibili nel bilancio dell’Ente, possono essere utilizzati verso due direttrici principali che potrebbero essere sottoposte al giudizio del corpo elettorale: il sociale e la riduzione del carico fiscale". "Le politiche sociali devono essere attuate con metodologie idonee a raggiungere il maggior numero di destinatari che dovranno concorrere alle spese in ragione della loro capacità contributiva nel rispetto del principio costituzionale. Inoltre una contrazione della spesa potrà consentire di ampliare il ventaglio di detrazioni e/o esenzioni fiscali, sempre tenuto conto dell’Isee del nucleo famigliare". "Scelte politiche che devono risultare concretamente tangibili per il maggior numero dei cittadini. Le capacità tecniche della Giunta, in particolare dell’assessore delegato al bilancio, e l’autorevolezza del servizio finanziario possono ottenere risultati  concreti in grado di limitare gli effetto del conflitto di interessi (obbligo di tagli di spesa/ necessità di acquisti di beni e servizi) che spesso generano le norme della spending review".

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