24/01/2022

LA FESTA DEI CARABINIERI

Da oltre due secoli, a difesa del cittadino

Dati, premi e progetti dell'Arma

05/06/2018 - 09:51



ROVIGO - Tre compagnie, 28 stazioni in Polesine e una storia che risale al 1814, quando Vittorio Emanuele I primo formò il corpo dei carabinieri, con il duplice scopo del mantenimento dell'ordine pubblico e della difesa dei confini dello Stato. Numeri e una tradizione che sono stati rivendicati con legittimo orgoglio, nella mattinata di martedì 5 giugno, dal tenente colonnello Antonio Rizzi, comandante provinciale dell'Arma, nel corso della festa dei carabinieri, celebrata sul sagrato della chiesa di San Francesco, affacciato sul comando provinciale. Un momento importante, al quale erano presenti buona parte dei sindaci della Provincia, i comandanti delle varie forze dell'ordine, u vertici di Procura e Tribunale, il Prefetto Enrico Caterino, le varie associazioni d'arma, i gonfaloni e le polizie locali dei Comuni del Polesine. Dopo la lettura dei discorsi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del comandante generale dell'Arma dei carabinieri, è stata la volta del tenente colonnello Antonio Rizzi, che ha fotografato con efficacia la situazione del Polesine. Una situazione nella quale la carenza di organico del corpo è forte, ma che ha visto vertici e personale, tramite una razionalizzazione dei servizi e degli orari di apertura delle stazioni, riuscire comunque a potenziare i servizi di controllo e le pattuglie sul territorio, mettendo in campo anche una serie di incontri informativi con la cittadinanza, con lo scopo di prevenire le truffe e i reati ai danni delle fasce deboli della popolazione, come per esempio gli anziani. I reati, ha ribadito il comandante, sono in calo, ma a questo dato fa purtroppo da contraltare un aumento della percezione di insicurezza da parte della cittadinanza, alla luce anche del fatto che la grande maggioranza dei reati registrati, oltre la metà, sono reati contro il patrimonio, ossia quelli avvertiti come maggiormente disturbanti da parte delle vittime.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette