25/01/2022

IL CASO A ROVIGO

"Inaccettabile l'aggressione a un Pulcino"

La ferma condanna dell'assessore regionale

"Inaccettabile l'aggressione a un Pulcino"

04/06/2018 - 16:04

ROVIGO - “Un genitore che invade un campo da gioco durante una partita di calcio tra ‘pulcini’ per picchiare un bambino, i carabinieri costretti a intervenire per sedare gli animi inevitabilmente accesisi tra gli adulti, la gara sospesa… Ma è questo il valore sociale, formativo ed educativo dell’attività sportiva?". Se lo domanda l'assessore regionale allo Sport Cristiano Corazzari, profondamente turbato dall'episodio avvenuto nei giorni scorsi, in Altopolesine (LEGGI ARTICOLO). Netta la condanna dell'assessore. "Questi e altri gesti vergognosi e incivili che si registrano, purtroppo con frequenza, sui campi di gioco, persino in occasione di tornei giovanili ca - attacca - sono inaccettabili, minano il prezioso e generoso lavoro di tante società e volontari e pertanto vanno non solo stigmatizzati, anche adeguatamente puniti”. “Nella Carta etica dello Sport, approvata dal Consiglio regionale lo scorso settembre – conclude l’assessore –, di cui verrà presto richiesta la sottoscrizione da parte di tutte le associazioni sportive del Veneto, è scritto esplicitamente: ‘Nella loro funzione di spettatori, i genitori e gli accompagnatori in genere dovranno mantenere un comportamento improntato al massimo rispetto degli atleti, degli arbitri e giudici di gara, nonché degli altri spettatori, evitando di esasperare le varie situazioni agonistiche e di trasmetterle ai propri figli impegnati sul terreno di gioco’. Parole che quel genitore farebbe bene a leggere, o meglio, a imparare a memoria”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette