25/01/2022

SCUOLA ARIANO E CORBOLA

Tutti assieme si festeggia meglio

Emozione per la cerimonia di fine anno

04/06/2018 - 18:23

ARIANO NEL POLESINE – Le scuole di Ariano e Corbola, di ogni ordine e grado, hanno unito le proprie energie per dar vita a una festa di fine anno in grado di lasciare un’impronta emotiva importante nei presenti. Quella del primo giugno, infatti, è stata molto di più di una tradizionale celebrazione dell’anno scolastico prossimo al termine, è stata un inno alla bellezza della diversità in ogni sua forma. Un messaggio prezioso che gli insegnanti hanno saputo trasmettere ai propri allievi, parlando loro di inclusione nel linguaggio universale della musica, della poesia, della danza. Un insegnamento che gli sguardi dei presenti hanno raccolto con emozione, anche attraverso occhi che a più riprese si sono velati di lacrime per la commozione. L’onere e l’onore di presentare questa giornata di festa sono spettati al professor Davide Girardello, perfettamente a proprio agio nel ruolo di coordinatore dell’evento. Dopo i saluti iniziali e l’intervento del vicario, Danilo Lo Presti, la musica ha conquistato il trono di regina della festa, attraverso il canto corale dell’Inno di Mameli. Gli allievi delle scuole secondarie hanno presentato la marcia e l’Inno alla gioia, seguiti dalla canzone Over the rainbow. Gli allievi della primaria di Rivà hanno dato lustro al proprio plesso, presentando, dopo l’intervento sulla Costituzione del professor Roberto Felloni, un’originale drammatizzazione dell’articolo 11, seguito dall’esecuzione al flauto dell’Inno alla Gioia. L’orchestra e il coro Turolla hanno eseguito Califfa e Piccolo Principe, per poi cedere i microfoni ai piccoli della scuola dell’infanzia di Santa Maria che hanno presentato la “Canzone dell’amicizia” e ai bambini della primaria di Corbola cha hanno intonato “Voglio un Mondo diritto”. La professoressa Novella Bassano, accompagnata dall’intero organico del Turolla, ha interpretato La vita è Bella e il Tedeum. Spazio di nuovo alla Costituzione con la presentazione a cura della primaria Marconi di Ariano sulle note dell’Inno Europeo, dell’aria Ce ne andiam Contenti e di Kalinka, arrangiate per le ocarine, e con il ritornello del Cantico delle Creature. Lo studente Michael Bicchi, della scuola secondaria di Ariano, ha stupito tutti i presenti quando si è seduto alla batteria per eseguire, insieme all’intera orchestra, il brano Vasi fragili, tratto da un suo scritto. Il brano è stato presentato dalla professoressa Michela Marcato e musicato dal prof. Lo Presti. Tra il pubblico era presente anche il sindaco di Ariano, Carmen Mauri, che si è fatta portavoce delle tante emozioni raccolte durante lo spettacolo. Prima dei canti finali e dell’Inno della scuola scritto dal vicario, i bambini della Marconi si sono esibiti in uno spettacolo di danceability. Tutti gli allievi sono stati coinvolti in questa grande festa dell’inclusione, una festa in cui tutti i colori si sono uniti in un magnifico arcobaleno di voci, un evento che ha fuso le diverse abilità dei giovani protagonisti in una gioiosa danza senza barriere. In questo turbinio di suoni e colori, i più emozionati di chiunque altro sono stati gli insegnanti, che hanno saputo andare oltre le pagine dei libri, sono stati in grado di superare le pareti di scuola e le rigide nozioni didattiche. Uno sforzo umano dal quale è scaturito un insegnamento in grado di parlare all’anima di un’intera comunità.  

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