17/01/2022

UNA GIORNATA MAGICA

Dietro le quinte: il laboratorio del Sociale ha aperto le porte agli studenti

Protagonisti gli alunni di prima elementare di Fiesso Umbertiano e i tecnici specializzati del teatro rodigino

03/06/2018 - 15:02

ROVIGO - Piccoli artisti crescono. Per un giorno il laboratorio del Teatro Sociale a Sant'Apollinare, che già nei mesi scorsi aveva aperto le porte alla stampa in occasione della presentazione del bilancio della Stagione lirica 2017/2018 (LEGGI ARTICOLO), ha aperto le porte agli alunni delle classi prime della primaria dell'Istituto comprensivo Fiesso Umbertiano. Mercoledì 30 maggio, i bambini, accompagnati dalle maestre Lorenza Benà e Floriana Bombonato, hanno potuto vivere la magica esperienza del dietro le quinte di un teatro e non solo, sono diventati i protagonisti della costruzione di oggetti di scena, guidati dai tecnici specializzati Roberto Lunari, Matteo Fasano e Paolo Randolo e dal capo attrezzista Samantha Pigozzo. Utilizzare i materiali e l'inventiva dei professionisti che creano le scene e i costumi degli spettacoli per comprendere i tanti lavori e le tante energie che passo dopo passo portano alla rappresentazione di un'opera lirica, è stato per i piccoli partecipanti, primi in assoluto a vivere questo nuovo progetto, un'esperienza davvero unica e indimenticabile. I ragazzi hanno avuto la fortuna, in un ambiente estremamente effervescente e affascinante quale il laboratorio di produzione teatrale rodigino, di scoprire uno dei tanti mondi dell'arte, dove il lavoro artigianale supporta con grandi professionalità il lavoro artistico. I piccoli hanno lavorato con gesso, colla, colori e pennelli, tutti materiali rigorosamente ad acqua e hanno capito quali sono i passaggi che un tecnico costruttore deve compiere per realizzare qualsiasi elemento voluto dallo scenografo o dal regista. Finalmente si avvera un sogno che da anni Milena Dolcetto, responsabile della programmazione "Teatroragazzi" al Sociale, ideatrice e curatrice di questo nuovo progetto, cullava, ossia come lei stessa spiega, far scoprire in sicurezza ai ragazzi delle scuole il laboratorio tecnico di costruzione. La sua storia, la sua tradizione che vanta collaborazioni in tutta Italia e all'estero, e anche la sua "scuola" con tutte le professionalità che si tramandano i "segreti" di generazione in generazione. E poi, su tutto, la creatività che diventa reale, idee che si trasformano in oggetti e scene, colori che diventano vivi e che mercoledì hanno investito i ragazzi di Fiesso Umbertiano con questo sfavillante laboratorio dove il tema era l'antico Egitto di “Aida”. “Il progetto 'Costruisci il tuo teatro' – afferma Dolcetto - è già stato richiesto e prenotato anche per l'anno scolastico 2018-2019 da professori delle scuole medie e da maestre delle scuole materne”. “Si tratta di un bel riconoscimento – ha detto l'assessore alla Cultura Alessandra Sguotti - per un teatro che continua da anni a pensare non solo al pubblico del futuro ma anche all'aspetto educativo e culturale in senso più ampio. Per noi il Teatroragazzi è molto importante e continueremo a sostenerlo e ampliarlo”. Soddisfazione anche da parte del sindaco Massimo Bergamin, per un progetto che vuole creare nei bambini e nei ragazzi, maggiore consapevolezza e conoscenza sul mondo del teatro, della cultura e della musica. Un germoglio da coltivare fin da piccoli. “E' molto bello e importante – ha concluso il sindaco - che all'insegna dell'apprendimento e del divertimento i bambini abbiano potuto conoscere le professionalità che popolano un teatro e che fanno parte della nostra storia artistica. Secoli di lavoro artigianale a servizio dell'arte che ci è copiato in tutto il mondo”.

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