17/01/2022

FORZA NUOVA

"Basta lucrare sui disperati". Attacco a coop, Bergamin e Forza Italia

Nella notte, azione dimostrativa a Borgo Fiorito, Adria

"Basta lucrare sui disperati". Attacco a coop, Bergamin e Forza Italia

01/06/2018 - 11:25

ROVIGO – Forza Nuova attacca le ccoperative e il sindaco di Rovigo Bergamin. Nella notte tra giovedì e venerdì, blitz di un gruppo di militanti del movimento nazionalista Forza Nuova che ha affisso a Borgo Fiorito, a Cavanella Po frazione di Adria, dove sono alloggiati oltre cento clandestini  richiedenti asilo, uno striscione.
“E’ ora di spostare l’attenzione a attaccare direttamente le cooperative che gestiscono il business dell’accoglienza, ricoprendo con una maschera di becero buonismo, lo schiavismo della peggio specie – fanno sapere dal direttivo provinciale del movimento nazionalista – Con la complicità di tutte le istituzioni che, invece di difendere i diritti  dei propri concittadini e di garantirne la sicurezza, tacciono o, peggio ancora assecondano  e agevolano questa invasione controllata”.
“Queste cooperative continuano a lucrare su questo fenomeno, ben sapendo che in mezzo ai disperati che arrivano nel nostro paese disposti a tutto per ambire ad una vita migliore, vi sono anche moltissimi delinquenti che sbarcano in Italia con il solo intento di delinquere, esportando qui le loro associazioni mafiose che, come sta succedendo a Macerata e in molte altre zone, finiscono poi per prendere il sopravvento”.
“Le cooperative e le istituzioni locali sono sicuramente complici di questo fenomeno che è oramai sfuggito al controllo – continuano i nazionalisti – basta pensare alle posizioni del sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, espresse a mezzo stampa, in merito allo Sprar, all’accoglienza e all’integrazione. Non ci meravigliamo più di tanto, visto che per due anni ha avuto come assessore da lui nominato il signor Donzelli presidente di Acquathlon gestore dell’Ostello clandestini di Arquà Polesine, poi cacciato in nome di una coerenza politica mai esistita”.
“Per questo vogliamo comunque ricordare al sindaco che le attività che sta riservando come integrazione per i profughi riconosciuti (si spera), erano semmai da riservare agli italiani come da direttive o meglio slogan nazionali del suo partito  - attaccano ancora i dirigenti locali di Forza Nuova - e che gli stessi profughi riconosciuti (si spera) sono gli stessi arrestati per spaccio a ragazzini, utilizzati come manovalanza a basso costo travestita da accoglienza a casa di imprenditori di Forza Italia e, successivamente beccati a lavorare in nero sempre per consiglieri di Forza Italia. Si tratta guardi caso, della stessa Forza Italia che gli permette, al momento, di continuare ad amministrare una città sempre più accogliente e multietnica”.
“La misura è ormai colma – concludono i forzanovisti – Continueremo a tenere alta l’attenzione su questo argomento, scoperchiando il pentolone nel quale sono stati nascosti gli inciuci tra cooperative e enti locali, rimanendo sempre al fianco dei nostri concittadini, sempre più vittime di questa nuova tratta degli schiavi”.

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