25/01/2022

L'INCONTRO ADRIA

Il futuro è il turismo. E il cineturismo...

Le prospettive future

Il futuro è il turismo. E il cineturismo...

31/05/2018 - 11:05

ADRIA - “Nuove tendenze del mercato turistico: opportunità per Adria” è questo il titolo della conferenza organizzata dal Partito Democratico di Adria all’Ostello Amolara per spiegare ai cittadini le proposte, nell’ambito dell’area tematica turismo ambiente e cultura contenute nel programma elettorale e presentare i propri candidati in vista delle elezioni comunali del 10 giugno. Un’occasione di confronto con la città, per ribadire come l’ambiente e la cultura possano diventare un volano economico per il territorio ed essere un magnete attrattivo per la visitazione cittadina, se gestiti con un piano preciso e di qualità. All’incontro tenuto davanti al pubblico adriese e coordinato da Federico Cuberli, segretario del Pd di Adria, con la partecipazione del deputato Diego Crivellari e del candidato sindaco di Adria Lamberto Cavallari, sono intervenuti Emanuela Finesso, già direttore del Parco Regionale Veneto Delta del Po ed Edoardo Zambon, archeologo e giornalista. "Quale direttore del parco - ha spiegato Emanuela Finesso - mi sono occupata di turismo. In questo ambito tengo molto al significato della parola 'territorio' perché qualsiasi visitatore non si ferma in una sola località, ma ama fare degli itinerari che lo portino a scoprire più cose. Da oltre un decennio si studia come valorizzare il territorio che va da Adria al mare connotato dal parco, una riserva naturale di grande pregio ambientale e di forte richiamo per gli ecoturisti. Per questi vivere il parco è un'esperienza profonda, in un soggiorno medio vogliono vedere magari meno cose ma in maniera più consapevole e mirata.  L'eco turista spende fino all'ottanta per cento in più di quanto ha speso per il viaggio". "Il trend del turismo cosiddetto 'lento' è in crescita ma necessita di una rete di operatori che siano disposti a partecipare a processi di aggregazione.  Un’altra forma di visitazione che sta prendendo piede è il cineturismo. La curiosità di conoscere i set naturali di film e fiction televisive porta visitatori e fruitori di pacchetti turistici. Ad Adria sono stati girati alcuni film (da 'Tutti a casa' di Comencini a 'L’estate di Davide' di Mazzacurati) e la Polesine film Commission potrebbe proporre questo territorio come location di future pellicole.  Adria in questo contesto e di fronte al territorio del delta del Po – conclude Emanuela Finesso - dovrebbe fornire ai visitatori, un itinerario turistico integrato tra la natura e cultura". E proprio a questo punto si è inserito l’intervento di Edoardo Zambon, che ha presentato alla cittadinanza un progetto turistico integrato per Adria: "L’obiettivo è quello di predisporre un pacchetto di offerte che preveda il 'Grand Tour' del Comune. Serve iniziare a porre le basi di un piano per cogliere le opportunità che arrivano dal trend turistico globale e dei suoi flussi, questi prendono continuamente nuove vie e possono essere 'catturati' con una proposta di qualità e ben strutturata. Vi è la necessità che la futura amministrazione civica orchestri un programma turistico composto da varie linee strategiche in sinergia con le associazioni, gli enti culturali e le scuole per valorizzare il nostro territorio". "Innanzitutto – spiega Zambon – serve che la città decida definitivamente la propria 'targa' di riferimento e come si vuole 'vendere' ai potenziali visitatori. Da qui si può sviluppare una discussione partendo dal ruolo della città dalla storia antica e dal fatto che Adria ha dato il nome al mar Adriatico ma che si può comunque spendere benissimo anche in altri campi specifici quali la tradizione dei prodotti tipici o gli eventi sportivi". Poi Zambon, ha elencato alcune delle varie azioni da mettere in atto da subito. "Serve - ha detto - inserire Adria nella rete web con un sito istituzionale turistico dedicato, che informi e presenti tutta l’offerta turistica della città, con il calendario degli eventi, contenuti curati ed esatti, approfondimenti e fotografie. Curare i social network, pensare ad un ufficio turistico di supporto che produca materiale informativo, progettare e rendere operativi vari percorsi di visitazione della città e delle frazioni". Dopo molte proposte e considerazioni del pubblico presente in sala, ha concluso la conferenza con un intervento finale il deputato Diego Crivellari: "L’obiettivo del Partito Democratico è quello di rilanciare la città, che ha tanto da dare nel contesto provinciale e regionale, con un progetto in cui il Pd è parte propulsiva ed il turismo e la cultura sono una chiave di questa proposta politica. Il turismo è una delle prime industrie mondiali ed il Veneto è la prima regione turistica, da sola Adria non può limitarsi a vendere la sua nobilissima storia, ma deve candidarsi ad essere leader del territorio di area vasta del Delta veneto-emiliano per far cresce il turismo anche grazie al suo capitale umano".    

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