25/01/2022

PERPLESSITA' A OCCHIOBELLO

Lavori e Telepass, slitta tutto. Schiaffo al territorio

I lavori dovevano iniziare il 28 maggio scorso

Lavori e Telepass, slitta tutto. Schiaffo al territorio

29/05/2018 - 13:18

OCCHIOBELLO - Se doveva essere una prova di affidabilità e di rispetto della tabella di marcia concordata, è andata male. Era attesa, infatti, per lo scorso lunedì 28 maggio l'istituzione del secondo unico alternato sul ponte sul Po di Occhiobello, per la preparazione del cantiere che, dall'11 giugno, renderà necessaria la chiusura completa, per i lavori di manutenzione, che dovrebbero durare, così come la chiusura, sino a ottobre (LEGGI ARTICOLO). Lavori che non sono procrastinabili, dal momento che è in gioco la sicurezza della struttura, risalente al 1949. A Occhiobello, così come a Ferrara, c'è perplessità, dal momento che la data del 28 maggio era stata indicata con chiarezza, come il giorno nel quale sarebbero cominciati i disagi. Chiaramente nessuno si lamenta del fatto che i disagi ancora non ci siano, ma il pensiero, piuttosto, è che se già si comincia non rispettando i tempi, chissà come si finirà. In una questione nella quale la tempistica è tutto, per ridurre per quanto possibili i problemi che certamente ci saranno, alla luce delle migliaia di persone che ogni giorno si spostano dalla sponda polesana a quella ferrarese, per studio, lavoro e per altre esigenze. La chiusura del ponte sul Po è, per la popolazione rivierasca, un fatto epocale, soprattutto se si parla di una chiusura di quattro mesi. I Comuni di Occhiobello e Ferrara sono al fianco della cittadinanza, stanno facendo tutto ciò che possono, a costo di assumersi oneri che non sarebbero loro, come per esempio l'attivazione del servizio di traghetto, con gli annessi lavori ai due scali (LEGGI ARTICOLO). O la convenzione con Autostrade per l'Italia per l'attivazione del telepass gratuito per i residenti e i pendolari (LEGGI ARTICOLO). Ma è chiaro che, trattandosi in ultima istanza di un cantiere Anas, la tempistica è in mano ad Anas. E la sensazione che si respira tra Destra e Sinistra Po è che non si sia partiti col piede giusto, mentre il timore è che, a questo punto, anche il termine dell'11 giugno per l'avvio del cantiere vero e proprio e quello di ottobre per la riapertura possano slittare così come accaduto per l'istituzione del senso unico alternato il 28 maggio. Una situazione che vede i sindaci e il territorio del tutto disarmati. Si può solo attendere che i lavori comincino. Ma i problemi che non dipendono dai due Comuni non finiscono qui. Problemi anche sul fronte Telepass e ancora una volta problemi non dipendenti dagli enti locali. Ora si apprende che neppure gli sportelli Telepass saranno attivati oggi. "La data comunicata, e preventivamente definita con la società Autostrade, per l’attivazione degli sportelli Telepass il 29 maggio per la distribuzione di apparecchi a canone azzerato (Punti Blu, banche, uffici postali e delegazioni comunali abilitate), slitterà di alcune ore a causa di un intoppo burocratico fra Anas e società Autostrade nella procedura di sottoscrizione della convenzione, atto che come amministrazioni abbiamo già tempestivamente approvato". "Da parte degli enti interessati - spiega il Comune - ci è stata indicata nella giornata di domani (mercoledì 30 maggio 2018) la nuova data in cui gli apparecchi saranno consegnati alle delegazioni comunali abilitate (per Ferrara: delegazione Nord di Pontelagoscuro, per Occhiobello: delegazione Santa Maria Maddalena) e saranno disponibili al ritiro anche nei Punti Blu, banche e uffici postali convenzionati alle condizioni concordate (canone 0 per 6 mesi). Siamo rammaricati per questo ritardo delle procedure quando, peraltro, eravamo tutti concordi nel superarle purché il servizio partisse, al di là delle formalità burocratiche. Confidiamo che da parte di Anas e Autostrade si dia corso all’iter previsto in tempi brevissimi". "Non appena i soggetti preposti avranno provveduto all'effettiva consegna dei telepass, procederemo a una nuova tempestiva comunicazione in modo che i cittadini di Ferrara, Occhiobello, Stienta, Gaiba, Fiesso Umbertiano, Canaro e Pincara possano essere agevolati nel ritirare il telepass in delegazione e negli altri sportelli abilitati prima della chiusura definitiva del ponte l’11 giugno".

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