25/01/2022

TRIBUNALE ROVIGO

I Romeo contro Piva, ma c'è la prescrizione...

Nadia Romeo e il padre Domenico sono costituti parte civile

I Romeo contro Piva, ma c'è la prescrizione...

29/05/2018 - 11:42

ROVIGO - Due mesi scarsi di tempo: questo il margine che resta al Tribunale di Rovigo per capire se sarà possibile celebrare prima della decorrenza dei termini di prescrizione il processo, in primo grado, che vede l'ex sindaco di Rovigo Bruno Piva, stimatissimo medico, a giudizio per diffamazione. Una vicenda tutt'altro che chiara, dal momento che Piva è finito a giudizio per un volantino del quale, tra l'altro, non appare il firmatario. Uno dei tanti episodi che costellano spesso le campagne elettorali e che, questa volta, si colloca a fine maggio del 2011, quando era in pieno svolgimento la corsa alla poltrona di sindaco di Rovigo. Il capo di imputazione contesta una "frase denigratoria intesa nel senso che votando il concorrente a sindaco Gabriele Frigato (in realtà si parla di Federico Frigato, c'è un errore nel primo capo di imputazione) equivaleva a votare, tra gli altri, Domenico Romeo, in realtà estraneo alla campagna politica in atto". Affermazioni che sarebbero comparse nel volantino distribuito in strada a Rovigo il 23 maggio del 2011. La competizione elettorale vedeva contrapposti Federico Frigato, esponente del centrosinistra, a Bruno Piva, esponente del centrodestra, che alla fine prevalse. La frase che avrebbe scatenato il tutto è la seguente: "Si scrive Frigato, si legge Romeo: rodigini, volete essere governati dai Romeo? Certo che no!". In sostanza, si sarebbe voluto collegare il candidato Frigato a Domenico Romeo, ex senatore, e alla figlia Nadia Romeo, attuale capogruppo del Pd in consiglio comunale, sostenendo che il primo fosse una sorta di "emanazione" dei secondi. Una affermazione che i due Romeo, costituitisi parte civile nel procedimento, ritengono offensiva. Li segue, come avvocato di parte civile, Caterina Furfari. A difendere l'ex sindaco, invece, l'avvocato Ezio Conchi. Come detto, il nome di Piva non compare nel volantino, ma nel corso delle indagini sarebbe stato individuato come uno dei committenti. Circostanza che la difesa confida, evidentemente, di smentire nel corso del dibattimento. Come detto, un procedimento sul quale incombe il termine della prescrizione, che maturerà, secondo i conteggi delle parti, a novembre prossimo, mentre la prossima udienza si terrà l'11 settembre. Si deve comunque tenere presente di come il processo dovrà partire completamente da zero, venendo preso in gestione da un nuovo giudice, Mabel Manca. Un procedimento nel quale sono tra l'altro stati citati vari testimoni.  

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