17/01/2022

LA PROTESTA A ROVIGO

"Erba, zecche, buche e anziani che cadono"

L'attacco del comitato: "La Commenda è esasperata"

"Erba, zecche, buche e anziani che cadono"

29/05/2018 - 21:19

ROVIGO - "E' noto in questi giorni l’allarme zecche in tutto il nord Italia: la zecca è un parassita che vive sotto la corteccia delle piante, negli anfratti protetti dei muri e particolarmente sugli steli dell’erba. Con l’aumento delle temperature esce dai propri nascondigli e si predispone ad attaccare il potenziale ospite. E' naturale che l’erba alta che purtroppo invade i parchi della nostra città sia un fattore predisponente al fenomeno dell’attecchimento della zecca su animali e persone. Essendo portatrice di un batterio molto pericoloso (la borrelia) può inocularlo nel circolo sanguigno causando una malattia molto pericolosa detta di ljme , che può portare a gravi lesioni degli organi interni. Pertanto alla luce di tutto questo ci uniamo al coro di voci, non ultimi alcuni consiglieri comunali per chiedere con forza che siano eseguiti gli sfalci d’erba in maniera più assidua per evitare ai cittadini un pericolo reale. Se anche ora cominciano ad essere effettuati in alcune zone della città, sarebbe bene venissero effettuati gli sfalci più spesso, evitando nel corso della bella stagione di attendere che l’erba cresca fino a lunghezze eccessive". Mantiene toni pacati, ma l'esasperazione dei cittadini è evidente: il comitato Commenda Est interviene per chiedere all'amministrazione maggiore cura per il quartiere, sommerso dall'erba ma anche abbandonato a se stesso tra marciapiedi rotti, strisce pedonali sbiadite e tombini divelti. "Altro problema di grave riscontro sanitario - prosegue la segnalazione - è quello legato ai molti traumi a cui vanno incontro le persone anziane, dovute alle irregolarità sui marciapiedi di buona parte delle strade cittadine. Ricordiamo che per una persona anziana un trauma da caduta può portare alla frattura del femore con conseguenza quasi sempre irreversibili sul piano della guarigione". "La instabilità durante la deambulazione della persona anziana non va certo d’accordo con mille pericoli che si presentano sui nostri marciapiedi. Una nota particolare va dedicata alle enormi voragini che si presentano nelle principali strade cittadine e che possono costituire grave pericolo per i motociclisti e ciclisti, che possono andare incontro a gravi incidenti traumatici. E che dire delle strisce pedonali sempre più evanescenti, di recente incidenti stradali gravi sono riferibili appunto alla mancanza di strisce identificali a distanza".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



Notizie più lette