18/01/2022

SUFFRAGIO UNIVERSALE

Emancipazione e memoria: a Bosaro la mostra sul primo voto delle donne

Curata da Antonella Bertoli, l'esposizione sarà inaugurata il 1° giugno alle 21

Emancipazione e memoria: a Bosaro la mostra sul primo voto delle donne

28/05/2018 - 17:39

BOSARO - Venerdì 1° giugno alle 21 in Comune a Bosaro verrà inaugurata la mostra fotografica “Una giornata memorabile” che racconta per frasi ed immagini il 2 giugno 1946 quando le donne andarono a votare per la prima volta. La mostra, ideata e curata da Antonella Bertoli - che la presenterà - in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, intende ricordare due fatti estremamente importanti per il nostro Paese: il referendum tra Monarchia e Repubblica e la partecipazione delle donne per la prima volta al voto. Un accento particolare è posto al significato che le donne diedero a quel voto che non nacque sic et simpliciter da un atto legislativo, ma anche e soprattutto dall'impegno, dalla caparbietà e dalla volontà che tante donne, cadute ormai nell'oblio, misero per arrivarci. “I 24 pannelli di cui si compone la mostra - dice Antonella Bertoli - intendono far riflettere sul significato politico ma anche e soprattutto esistenziale che le testimoni di allora conferirono al voto. Quali furono i sentimenti e le posizioni assunte da coloro che furono chiamate a votare per la prima volta? Che cosa ci fu dietro a quel voto e a quel suffragio che per la prima volta fu 'universale'? Quali e quante donne fecero la campagna elettorale, girarono l'Italia intera per convincere le 'altre' dell'importanza del voto?”. La mostra è anche una ricognizione storica di ciò che fu il "femminismo" italiano dal suo sorgere, ma è anche un invito a riflettere se l'eredità che le "fondatrici" hanno lasciato è veramente stata colta oggi nella sua pienezza. Alcuni accenni vengono posti anche a quelle donne che portarono avanti “la scandalosa questione femminile” nei partiti laici come il Partito socialista italiano e il Partito comunista italiano, l’Unione donne italiane, ma anche nelle formazioni religiose come l’Azione cattolica, il Centro italiano femminile e la Democrazia cristiana. Saranno presenti il sindaco Daniele Pannella e il professore Pietro Callegarin, presidente Arci Rovigo.

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