25/01/2022

VERSO LE ELEZIONI COMUNALI

Adria candidata a "Spiga Verde", Micheletti (Ibc): "Si può fare"

Il giovane in corsa per Barbierato sindaco spiega la sua proposta per il territorio, vulnerabile ma ricco

Adria candidata a "Spiga Verde", Micheletti (Ibc): "Si può fare"

27/05/2018 - 18:05

ADRIA - "Lavorare sodo in questi anni per migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua, per incentivare l’agricoltura biologica e la raccolta differenziata , per potenziare la cura del verde, avviando un processo che ci porti nei prossimi 5 anni di amministrazione a candidare Adria e il suo territorio al titolo di 'Spiga Verde'". E' la proposta di Andrea Micheletti, candidato consigliere comunale di Impegno per il bene comune a sostegno di Omar Barbierato sindaco. Micheletti racconta la recente esperienza che lo ha visto protagonista e che ha dato vita alla sua proposta, un'esperienza condivisa con Alessandro Delpriori, sindaco di Matelica (Macerata), comune ferito dal terremoto: "In questi giorni a Praglia (Teolo, Padova) si è tenuto il convegno Terre di Benedetto- paesaggi feriti “e vulnere ubertas” con riferimento al sisma di Umbria e Marche e, in particolare, con la mente rivolta ad Amatrice e a Norcia. Adria, pur non essendo stata colpita da eventi sismici, condivide con le comunità sopracitate una ferita profonda inferta recentemente alla propria comunità e alle proprie terre: quella del caso Coimpo". Le Spighe Verdi sono l’equivalente rurale delle Bandiere Blu: le seconde premiano i migliori tratti di mare sulla base di diversi parametri ambientali, le prime sono un riconoscimento ai comuni che prestano particolare attenzione al territorio, alla qualità della vita, all’ambiente rurale e vengono assegnate dalla FEE Italia (la Foundation for Environmental Education è presente in 73 Paesi del mondo). Più che premi si tratta di certificazioni attestanti i percorsi e i protocolli pensati per accompagnare, passo dopo passo, la sana gestione del territorio. "È necessario - conclude Micheletti - trovare nuove modalità di rilancio della nostra terra facendo leva sulla presenza dei territori Mab Unesco nelle frazioni rientranti nel Parco del Delta del fiume Po (Bottrighe, Mazzorno, Cavanella) e sulla tipicità della nostra ruralità, in modo da ridare voce e dignità ad una terra, come recita il titolo latino del convegno, vulnerabile, ma ricca di abbondanza e ricchezza (…e vulnere ubertas)".

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