25/01/2022

TRIBUNALE ROVIGO

"Picchiato dai poliziotti". Una bugia, condannato

La sentenza

"Picchiato dai poliziotti". Una bugia, condannato

26/05/2018 - 07:37

ROVIGO - Da accusatore si è ritrovato accusato, chiamato a rispondere dell'accusa di calunnia per quella querela che avrebbe formulato, sapendola non essere vera, nei confronti di due poliziotti della Polfer di Rovigo, per un controllo del 2012, terminato con una denuncia a piede libero del marocchino di 25 anni, per resistenza a pubblico ufficiale. Alcuni giorni dopo, infatti, il giovane, con un referto di tre giorni di prognosi, avrebbe affermato che i due poliziotti lo avrebbe trattato brutalmente, buttandolo a terra, colpendolo con un pugno e quindi bloccandogli il collo con un piede. Nulla di tutto questo è mai emerso dai riscontri, tanto che, alla fine, è stato il 25enne a trovarsi a processo per calunnia, con la discussione arrivata, come la sentenza, nella giornata di venerdì 26 maggio. Il giudice Laura Contini ha letto, nei suoi confronti, una condanna a due anni, per l'ipotesi di reato di calunnia. Ossia, il reato nel quale incorre colui che lancia una accusa sapendo sin da subito che non è reale.

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