18/01/2022

CENTRALE POLESINE CAMERINI

"Ha ragione il Comune: Enel deve pagare l'Imu"

La gioia del sindaco Claudio Bellan per il rigetto delle istanze del colosso energetico che ora dovrà pagare oltre 8 milioni di euro

"Ha ragione il Comune: Enel deve pagare l'Imu"

26/05/2018 - 13:54

PORTO TOLLE - L'ingiunzione dell'amministrazione Bellan va a buon fine: respinte dalla Commissione tributaria provinciale le istanze di Enel Produzione di sospendere i pagamenti per Imu 2015 e sanzioni, pari a un importo complessivo di 8.142.367 euro per la centrale di Polesine Camerini. L'azione del sindaco Claudio Bellan per il Comune di Porto Tolle ha ottenuto l'ennesima sentenza positiva per il pagamento da Enel di Imu, sanzioni e interessi dovuti per la centrale di Polesine Camerini nel 2015. Dalla Commissione tributaria provinciale di Rovigo è arrivata, infatti, anche la sentenza che rigetta le due istanze presentate da Enel per ottenere la sospensione del pagamento dell'imposta e delle relative sanzioni, pari rispettivamente a 6.249.464 euro di Imu e a 1.874.839 euro di sanzioni oltre a interessi. La stessa Commissione aveva già respinto l'istanza con cui Enel aveva impugnato l'avviso di accertamento dell'Ufficio Tributi del Comune di Porto Tolle, per il pagamento dell'imposta accertata dall'Agenzia del Territorio: mentre Enel chiedeva una riduzione della rendita catastale del 95 per cento nel 2015, la Commissione tributaria provinciale aveva giudicato "pretestuose e infondate" le motivazioni del ricorso di Enel, riconoscendo le ragioni dell'amministrazione comunale, che quindi lo scorso 20 gennaio aveva presentato l'ingiunzione di pagamento per Imu 2015, sanzioni e interessi. L'ingiunzione rappresenta la notifica del titolo esecutivo: Enel Produzione ha impugnato alla Commissione tributaria regionale di Venezia la sentenza favorevole all'amministrazione, e ha presentato alla Commissione provinciale le istanze per sospendere i pagamenti di quanto dovuto, ed evitare così il pagamento anticipato.  Il colosso energetico, tuttavia, ha trovato di nuovo torto, con il rigetto delle istanze di sospensione. "È l'ennesimo riconoscimento dell'azione positiva e attenta che questa amministrazione ha promosso in 5 anni di mandato verso tutte le questioni relative alla centrale Enel - commenta il sindaco Claudio Bellan - Abbiamo eseguito un lavoro accurato e puntuale per salvaguardare gli interessi del territorio, come hanno dimostrato la soluzione dei contenziosi Imu precedenti, che ha già fatto ottenere al Comune una cifra intorno ai 20 milioni di euro da Enel, e poi il progetto avviato per trasformare il sito della centrale in un polo turistico e di promozione delle attività economiche del Delta, con investimenti attesi per oltre 100 milioni di euro".

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