25/01/2022

ELEZIONI ADRIA

"Servizi, scuola, cinema e teatro: così si riparte"

Le idee di Edoardo Zambon (Pd)

"Servizi, scuola, cinema e teatro: così si riparte"

25/05/2018 - 06:22

ADRIA - "Il rilancio di Adria e del suo territorio deve partire dall’attenzione per le persone e i servizi, dall’ambiente, dalla cultura e dal turismo, per questo vorrei sottolineare alcuni punti programmatici che ritengo la futura amministrazione comunale dovrà affrontare e porsi come obiettivi". Lo afferma Edoardo Zambon, candidato al consiglio comunale alle elezioni amministrative di Adria, nelle fila del Pd. "Penso - prosegue - alla promozione e valorizzazione della città con la creazione di percorsi culturali per collegare ed incentivare la visita dei nostri musei, siti storici ed ambientali, (rete di visitazione innovativa integrata con mostre temporanee, attrazioni per le famiglie, cicloturismo, eventi d’ antiquariato) anche per favorire le attività commerciali e dare prospettive di lavoro ai giovani. Per questo è necessario potenziare l’informazione turistica con contenuti anche nelle principali lingue europee, tramite le varie opportunità comunicative (ufficio turistico, sito web cittadino, social media)". "E ancora, il futuro di Adria non può essere senza adeguati spazi per i cittadini, le scuole e le associazioni. Serve l’impegno a riaprire il Cinema-Teatro Politeama perché la città non può rimanere senza questo servizio, creare un Polo Culturale per implementare gli spazi della Biblioteca Comunale, per lo studio e l’incontro dei giovani e progettare un futuro Museo Civico sulla storia adriese. La gestione del Teatro Comunale deve essere indirizzata verso il circuito dei 'teatri di tradizione', puntando a finanziamenti statali d’intesa con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo". "Occorre salvaguardare il nostro Polo scolastico con l’istituzione di nuovi indirizzi di studio professionali calibrati sulle esigenze del territorio, curare la manutenzione degli edifici scolastici e favorire l’attività del Conservatorio di Musica, istituzione fondamentale per la città. Nell’ambito dello sviluppo, Adria deve considerare il territorio del Delta del Po come opportunità e dialogare attivamente con gli altri comuni dell’ente Parco interregionale veneto-emiliano, Adria è una città di cultura e tradizione, per questo deve ambire ad integrare la sua potenzialità culturale nell’area del Delta". "Serve inoltre alzare l’attenzione per il sociale e migliorare i servizi per gli anziani e giovani (informazione, assistenza amministrativa e trasporti), favorire l’associazionismo con riguardo all’ambito sportivo e alle strutture (stadio Bettinazzi, pista di atletica, piscina comunale, cura per spazi verdi, percorso ciclo-pedonale Artessura e nuove piantumazioni). Ed infine la valorizzazione dell’agricoltura e l’ospitalità ai visitatori, è necessaria una promozione dei prodotti tipici del territorio (patata, aglio, melone e sviluppo di nuove filiere) tramite un percorso che valorizzi le ‘vocazioni’ economiche e le tradizioni rurali anche per avvantaggiare il circuito dell’ospitalità (agriturismi e fattorie didattiche), anche la realtà dell’autodromo e il suo indotto di visitazione devono essere ‘catturati’ nel circuito di visitazione turistica-gastronomica".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette