26/01/2022

ELEZIONI COMUNALI ADRIA

L'ex consigliere Marangoni: "Votare è un gesto di responsabilità, pensateci"

25/05/2018 - 16:43

Sono trascorsi davvero velocissimi questi venti mesi, nei quali ho ricoperto la carica di consigliere all’interno del consiglio comunale di Adria. È stato grazie al vostro fiducioso consenso, che ho potuto fare questa importante esperienza di vita. Sono stati mesi contrassegnati da un’intensa attività politica e sociale, mesi durante i quali ho avuto la possibilità di conoscere da vicino molti di voi, assieme ai tanti problemi della nostra frazione. La caduta dell’amministrazione comunale e l’avvio alle elezioni anticipate, che si terranno il 10 giugno prossimo, hanno interrotto una serie di progetti che stavamo per condividere anche con le associazioni del nostro paese, altri interventi sui servizi continuano tuttora e con successo. Si conferma infatti, per settembre, l’avvio della classe prima elementare! Quando mi sono candidata avevo dichiarato di coltivare una speranza: “… il sogno che il nostro paese sia per le generazioni attuali e future, una comunità accogliente e capace di unirsi, al fine di esprimere al meglio le sue potenzialità, impegnandosi in primo luogo a mantenere i servizi esistenti”. Era il mio principale obiettivo. Attraverso gli incontri avevo colto che una comunità unita e capace di impegnarsi per valorizzare il proprio territorio non era solo un mio sogno, ma era diventata una necessità per tutto il paese. Purtroppo imprevedibili eventi personali non mi consentono di assumermi nuovamente l’impegno di ricandidarmi, anche se continuerò a dare il mio contributo, senza schierarmi politicamente, per offrire il mio sostegno a questa comunità che tanto affettuosamente mi ha sostenuta! I giorni che ci separano dalle prossime elezioni amministrative, per il rinnovo del Consiglio Comunale di Adria, sono ormai davvero pochi e da circa un mese assistiamo all’allestimento dei gazebo per la raccolta delle firme, all’invio di volantini o addirittura alla visita locale da parte dei candidati sindaco. Siamo oggetto di attenzione degli aspiranti amministratori che ci intrattengono con sorrisi e strette di mano, come se ci legasse un rapporto di amicizia, persone che magari fino a qualche giorno prima nemmeno ci salutavano, ma che ora cercano il nostro consenso. Siamo travolti da un clima di estrema positività e propositività: i candidati sindaco illustrano il proprio programma politico ripromettendosi di impegnarsi per andare incontro ai bisogni della gente. Altri, più aggressivamente, puntano tutto sull’accanita critica a tutto e verso tutti, come se bastasse screditare puntigliosamente l’operato degli avversari per guadagnarsi la fiducia dei cittadini e andare al governo del comune di Adria. I candidati a consigliere, soprattutto nelle frazioni, spesso non dispongono neanche di un programma. Abbiamo chi si presenta e puntualmente scompare dopo il voto; alcuni sono degli emeriti sconosciuti. Altri inviano lettere generiche vantando passati impegni, perché sanno di godere dell’appoggio dei fedelissimi che lo sosterranno indipendentemente se sarà intenzionato a portare all’attenzione della futura amministrazione le esigenze dei cittadini o difenderà soprattutto gli interessi del suo partito. Non basta più mandare una lettera ad un giornale per risolvere un problema, bisogna farsi carico di un progetto che apra a delle soluzioni veramente fattibili, con risposte che spesso nascono dal confronto con le istituzioni verso le quali occorre saper mantenere aperto il dialogo. Scegliere a chi dare il proprio voto, a livello locale, diventa davvero un gesto di responsabilità, soprattutto verso la nostra comunità. La scelta del candidato, al di là delle appartenenze, deve trovare già un riscontro del suo impegno di vicinanza ai problemi di Baricetta, non solo perché abita nella frazione, ma perché si sta già spendendo in ambito sociale o associativo, con capacità di allargare le condivisioni. La sua eventuale elezione a consigliere estenderebbe solo la sua comprovata disponibilità al servizio, per rappresentare tutta la frazione. Il voto diventa così un gesto civico veramente importante per Baricetta, se sapremo individuare a chi destinarlo: regalarlo solo per simpatia non è generosità, ma irresponsabilità!

Roberta Marangoni

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