26/01/2022

PIAZZA DELLA REPUBBLICA ROVIGO

"Rimettiamo le panchine, ecco il vero degrado"

Il consigliere Antonio Rossini manifesta il disagio dei residenti: "Piazza abbandonata a se stessa e senza un posto per sedersi"

"Rimettiamo le panchine, ecco il vero degrado"

23/05/2018 - 11:37

ROVIGO - "Alcuni cittadini residenti in zona mi hanno fatto pervenire una serie di fotografie che testimoniano il degrado dell’area intorno ai giardinetti di Piazza della Repubblica che è andato via via aumentando dopo la rimozione delle panchine. E’ evidente la difficoltà, se non l’impossibilità (attraverso transenne posizionate) non solo di usufruire dell’area ma anche di transitarvi, viste le pessime condizioni del marciapiede. La mancanze di panchine non ha certo fatto desistere alcuni delinquenti dal dar corso ad una rissa, nella prima decade di gennaio 2017".  Torna a parlare di sicurezza, ma soprattutto di degrado, il consigliere comunale Antonio Rossini che si fa portavoce dei disagi dei residenti, ma anche di tutti i cittadini, che si trovano a dover transitare nei pressi di piazza della Repubblica. Una zona sulla quale era intervenuto il primo cittadino Massimo Bergamin ordinando la rimozione della panchina per tenere lontani gli immigrati dalla piazza. Una decisione che aveva destato molto clamore all'epoca e che ora, pare evidente, non fosse il reale problema della piazza, che, letteralmente, è a pezzi. "E' sotto gli occhi di tutti cittadini che l’incapacità dello spazio urbano di rispondere anche alla più piccole esigenze della collettività è un fenomeno che a Rovigo incomincia ad assumere dimensioni sempre più rilevanti, c'è l'esigenza di strumenti di pianificazione al fine di affrontare in modo organico l’organizzazione del territorio e di stimolare il legislatore locale a riordinare al più presto la disciplina - commenta Rossini - La rimozione delle panchine si è rivelata nel tempo un deterrente insignificante per la permanenza nell’area di migranti, altamente indifferenti alla presenza o meno di posti a sedere". E, comunque, il problema, secondo Rossini, sarebbe ben altro. "Gli esperti sottolineano come se  in una zona si diffondano segni di inciviltà materiale, vale a dire di degrado dell’ambiente, è probabile che si sviluppi un effetto moltiplicatore del disordine stesso. In assenza di interventi i residenti percepiscono un cedimento delle regole, un senso di abbandono, gradualmente si disaffezionano e tendono a deresponsabilizzarsi. Chiedo al sindaco Massimo Bergamin e agli assessori competenti se si intenda dare una priorità politica alla soluzione di questo annoso problema, mettendo in atto ogni possibile azione atta a riportare alla vivibilità, alla percorribilità ed alla fruibilità di piazza della Repubblica con particolare attenzione ad agevolare il movimento a piedi ed in carrozzina con lavori di livellamento e /o rifacimento del marciapiede, nonché l’incremento del sistema di videosorveglianza nell’area (da sempre valido deterrente ai malintenzionati), allo scopo di non lasciare in uno lo stato di abbandono la zona". "E infine, un'altra richiesta - conclude Rossini - e di socialità considerato che non sussistono allo stato attuale validi motivi per lasciare lo spazio privo di panchine".

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