26/01/2022

LO STALLO

Consvipo pronto a far causa alla Provincia

Il Consorzio ha mandato una lettera all'ente, che non ha pagato la sua quota, invitandoli alla conciliazione

Consvipo pronto a far causa alla Provincia

22/05/2018 - 12:13

ROVIGO - Il Consorzio per lo sviluppo del Polesine ha inviato una lettera al presidente della Provincia invitandolo ad un incontro di conciliazione. Ma Marco Trombini non cambia idea, vuole uscire dal Consvipo perché l'ente che guida non ha soldi per pagare la quota e, visto che lo statuto non gli permette di uscire, lui non paga. Un braccio di ferro che potrebbe quindi tramutarsi presto in una lotta in tribunale. Ma non è l'unico contenzioso che il Consorzio potrebbe essere intenzionato ad aprire: il Consvipo, infatti, ha inviato una lettera anche ai Comuni soci sottolineando la necessità di convocare una assemblea perché "così non si può più andare avanti" sottolineando che ci sarebbero alcuni Comuni (almeno tre) inadempienti al pagamento della loro quota da anni. Una situazione, quella del Consvipo, in stallo da mesi, con un presidente, Angelo Zanellato, dimissionario da mesi. Proprio perché i soci avrebbero manifestato la volontà di cambiare radicalmente la struttura dell'ente con un obiettivo primario: renderlo economicamente autonomo perché con le casse comunali (e provinciali) che piangono, sono moltissimi i soci in difficoltà nel contribuire con la propria quota al funzionamento dell'ente. Ma nulla è cambiato. Qualche riunione è stata fatta (tra qualche socio, non tutti) ma non ufficiale. Qualche idea per il rilancio dell'ente c'è. Ma resta solo una idea. Perché sembrerebbero tutte prive di sostenibilità economica. E intanto, più o meno timidamente, qualche comune avrebbe chiesto al presidente della Provincia di convocare l'assemblea dei soci di Consvipo, presidente che però si è tirato fuori da quel ruolo coerentemente con il fatto che non pagando più la sua quota e avendo apertamente manifestato la volontà di uscire dal consorzio non sarebbe proprio la persona adatta a convocare e presiedere l'assemblea. A chi tocca quindi convocarla? Da statuto o al socio anziano (Frassinelle) o a cinque Comuni insieme. E intanto il tempo passa e la sensazione è che i soci stiano lentamente aspettando che il Consorzio si spenga da solo. A questo punto, senza troppe discussioni o rivisitazioni di statuti o nuove idee di rilancio, forse è proprio la chiusura che vogliono.  

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