17/01/2022

ELEZIONI COMUNALI 2018 ADRIA

Lista Pd, Aurora Cassetta si presenta: “Le mie idee per la cultura”

La candidata consigliere a sostegno di Cavallari punta su libri, teatro e cinema

Lista Pd, Aurora Cassetta si presenta: “Le mie idee per la cultura”

21/05/2018 - 07:51

ADRIA – La corsa per diventare consigliere comunale ad Adria è iniziata da poco più di una settimana, con il deposito delle liste elettorali di sabato 12 maggio. E per i candidati la sfida è quella di prender il maggior numero di preferenze possibili per entrare in aula, soprattutto facendosi conoscere dagli elettori. L'intervento di Aurora Cassetta, candidata nella lista Pd, va proprio in questa direzione. Cassetta ha 28 anni e da 5 vive ad Adria, dove lavora. Il suo lavoro e la sua passione, quella per la cultura, “spesso mi pongono difronte a difficoltà organizzative e divulgative” dice. Da presidente del Presidio del libro di Adria, associazione che da anni ha lo scopo di diffondere la cultura in ogni sua forma, e da amante della propria città, che ritiene “veramente ricca di opportunità sotto quest'aspetto”, vorrebbe poter vivere “una realtà cittadina molto ricca di eventi di questo genere”. “Mi riferisco, in particolare – dice - a festival letterari, pensati ad esempio per il Maggio del Libro, come accade già in molte città riscuotendo molto successo, ma anche in occasione di giornate importanti per tutta la popolazione, giornata della memoria, giornata del risparmio energetico, ecc. Ricorrenze tipiche adriesi, come La Pensa o il Settembre Adriese. Molti scrittori verrebbero ad Adria per divulgare i loro libri, avere un confronto con il pubblico, dobbiamo cogliere al volo quest'occasione per rendere Adria più viva. Al contrario di quello che molti pensano, la cultura può muovere l'economia, basti pensare al fatto che un autore quando proviene da una regione diversa chiede il pernottamento o la cena, e spesso viaggia con parenti e amici che visitano la nostra città”. La sua visione di una città più culturale non si ferma però ai libri, è molto più ampia. Sarebbe bellissimo, secondo Aurora, “vedere le nostre scuole di danza fare i loro saggi di fine anno al Teatro o addirittura per strada, e il Conservatorio stesso, potrebbe offrire bellissime serate in giro per il centro storico o nelle piazze”. E parlando del teatro, che tanti invidiano ad Adria, “si dovrebbe animare maggiormente, arricchire il calendario delle aperture, inserendo anche conferenze, presentazioni, saggi. Come Adria dovrebbe 'riprendere possesso' del cinema, altro cuore pulsante di Adria e non dimenticarsi dei propri musei, sempre meno collegati, per questo si dovrebbe abbandonare l'ascia di guerra, personalismi passati, sedersi allo stesso tavolo e parlare, parlarsi guardandosi negli occhi e creare il meglio per Adria”. E conclude: “Inoltre ci dimentichiamo sempre più spesso dei bambini. E a loro io riservo un occhio di riguardo. Adria deve creare eventi in coincidenza con ricorrenze locali, nazionali e non, pensati proprio per loro. Coltivando la loro mente curiosa con attività pensate a misura di bambino possiamo sperare in un adulto di domani che ami la propria città, la sua storia, la sua identità e ne vada fiero”.

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