24/01/2022

COMITATO ARTICOLO 32

Diritto alla salute: mamma rodigina batte lo Stato

"Le indennità non fanno reddito". Ecco cosa significa

Diritto alla salute: mamma rodigina batte lo Stato

20/05/2018 - 13:00

ROVIGO - "Abbiamo letto con molta attenzione il contratto di Governo recentemente sottoscritto da parte dei massimi esponenti della Lega e del Movimento 5 Stelle attraverso il quale si intende creare i presupposti per la formazione del Governo". E' la premessa dalla quale partono Cristiano Pavarin, Vanni Destro e Lucilla Palmisano, referenti del Comitato Articolo 32 per la sanità e per il sociale, nell'addentrarsi della parte del programma che maggiormente interessa loro, ossia quella riferita alla sanità e, appunto, al sociale, inteso come tutela dei servizi alla persona, dei diritti costituzionali alla salute e all'assistenza. "Mentre non ci sentiamo di condividere la genericità attraverso la quale si tende ad affrontare temi di assoluta importanza - spiegano - siamo rimasti altresì sorpresi dal contenuto dell'articolo  numero “16. Ministero per le disabilità” del cnotratto, nel quale si enuncia di puntare verso 'l’esclusione dei trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari dal calcolo Isee o altri indicatori reddituali'". "Seppur condividendo il merito della proposta intendiamo far notare come questo tipo di proposta a tutela dei diritti delle persone disabili e non autosufficienti  sia in il realtà già in vigore grazie ad una modifica sostanziale apportata alla norma che regola l'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee)". "Questo - ricorda la nota del Comitato Articolo 32 - è accaduto per merito di un ricorso da parte di alcune associazioni e comitati i quali, rivoltisi al Tar del Lazio hanno chiesto, ed ottenuto, che i suddetti trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, incluse carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche, quindi le provvidenze economiche degli invalidi civili, siano esclusi dai parametri per il calcolo dell’Isee ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate". "Siamo oltrepiù onorati di evidenziare a questo proposito come il comitato di cui siamo parte, denoniminato 'Per l’articolo 32, sanità e sociale', abbia potuto dare un sostanziale contribuito, al buon esito dello stesso ricorso collettivo, sostenendo a tutti gli effetti una giovane mamma rodigina alla quale venivano imputati costi di integrazione allo scopo di garantire alcuni servizi essenziali a favore della figlia disabile". "Invitiamo i partecipanti al prossimo Governo, cosi come chiunque intenda rappresentare i diritti delle persone, a fare molta attenzione alle norme vigenti prima ancora di fare nuove proposte, coscienti che in Italia il limite delle Istituzioni sta spesso nella mancata applicazione delle leggi vigenti, in primis la Costituzione stessa".

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