24/01/2022

CASA CURA PORTO VIRO E AMICI DEL CUORE

In 300 imparano a prendersi cura di sé

Si chiude il grande progetto

In 300 imparano a prendersi cura di sé

18/05/2018 - 11:06

PORTO VIRO - Circa 200 bambini delle scuole primarie del Bassopolesine hanno gremito questa mattina la sala “Eracle” di Porto Viro per la manifestazione conclusiva della campagna di prevenzione cardiovascolare organizzata dalla associazione “Amici del cuore" di Rovigo in collaborazione con la casa di cura “Madonna della salute” di Porto Viro. “Siamo alla conclusione di un progetto giunto alla nona edizione nella provincia - ha spiegato il presidente dell’associazione 'Amici del cuore' di Rovigo, Carlo Piombo - Per un anno alunni, insegnanti e medici cardiologi hanno lavorato assieme coordinati dal responsabile didattico Adolfo Diamanti. Sono convinto che l'educazione al rispetto del proprio corpo e alla salute  sia la base sulla quale  i bambini di oggi potranno sviluppare rispetto per la società. Investire sui nostri bambini è investire sul nostro futuro”. Alla sala “Eracle” erano presenti gli alunni delle tre scuole primarie di Porto Viro (“Moro”, “Capato” e “Tiozzo”), le due scuole primarie di Taglio di Po (“Pascoli” e “Stella”) e la scuola primaria di Scardovari. Presente inoltre la classe quinta della scuola “Sichirollo” di Rovigo che, accompagnata dall’insegnante Roberto Spremulli, ha animato la parte dei canti. Il progetto ha coinvolto, complessivamente nel Bassopolesine, più di 300 bambini che, per tutta la mattina si sono alternati sul palco della sala per presentare i lavori preparati nel corso dell'anno scolastico sul tema del cuore. "Quando abbiamo presentato il progetto – ha detto l'amministratore delegato della casa di cura Madonna della salute, Stefano Mazzuccato - abbiamo paragonato il cuore al motore di una Ferrari. Il ruolo della struttura che dirigo è, in definitiva, quello del meccanico. Il progetto che ci vede parte attiva con l'associazione 'Amici del cuore' vuole  attivare un processo educativo globale e continuo che, grazie anche alla presenza della casa di cura, si allarghi alle famiglie e al sociale e, magari, sia in grado di indirizzare i giovani verso le professioni sanitarie”. “Abbiamo cercato di insegnare ai bambini il valore del cuore e il valore assoluto della prevenzione che passa attraverso l'adozione di corretti stili di vita, come evitare l'assunzione di droghe e di alcool- ha concluso Piombo - Preparare i bambini in questa fascia di età è fondamentale  per prevenire le malattie cardiovascolari che costituiscono purtroppo la causa principale di morte nella provincia di Rovigo”

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