26/01/2022

FRATELLI D'ITALIA ADRIA

Si candida a sindaco, il partito lo espelle

Dopo la presentazione della sua lista

Si candida a sindaco, il partito lo espelle

14/05/2018 - 20:43

ADRIA - Diventa rovente la campagna elettorale di Adria: Fratelli d'Italia ha deciso di espellere dal partito Piermarino Veronese, non avendo gradito la sua "autocandidatura" a sindaco, alla guida della lista "Adria Domani" (LEGGI ARTICOLO). Mossa evidentemente non gradita a Fdi, che ha presentato un proprio candidato, l'avvocato adriese Giorgia Furlanetto. A informare della decisione prese è il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, Daniele Ceccarello. "Dalla giornata di lunedì 14 maggio Piermarino Veronese non è più un iscritto a Fratelli d’Italia - dice la nota stampa - Arriva dal nazionale l’espulsione, all’indomani della presentazione della lista 'Adria Domani' con la sua candidatura a sindaco di Adria". “Si tratta di un atto dovuto - commenta il coordinatore provinciale Daniele Ceccarello - Veronese era perfettamente a conoscenza del fatto che la presentazione della sua lista avrebbe condotto all’allontanamento immediato dal partito. Tutti quanti abbiamo potuto leggere le ridicole e assurde dichiarazioni che ha reso alla stampa, dove ha candidamente ammesso che la sua candidatura alle elezioni adriesi è dettata, anziché a formulare valide proposte per la città, dalla sua volontà di puntare il dito esclusivamente contro il partito di Fratelli d’Italia, responsabile, a suo dire, di non averlo coinvolto nelle scelte per le elezioni amministrative adriesi". "Insomma, una candidatura, la sua, basata unicamente sulla volontà di entrare in polemica con il proprio partito. Già questo è abbastanza sintomatico per comprenderne lo spessore. Una battaglia assurda e ingiustificata. Bisognerebbe infatti ricordare a Veronese che le scelte del partito sono state decise dal Coordinamento regionale, in accordo con il coordinatore provinciale e con la sezione adriese, alla quale lui neppure appartiene, essendo di Papozze. Veronese non è stato escluso, semplicemente non aveva alcun titolo per decidere in merito alla questione adriese". "Veronese sino a qualche giorno fa era consigliere comunale di minoranza a Papozze, paese in cui vive. Per potersi candidare ad Adria e presentare la lista ha dovuto rassegnare le dimissioni dalla sua carica. Ha pertanto tradito quel mandato elettorale che i suoi cittadini gli avevano affidato nel 2014 unicamente per un puntiglio. Questa la dica lunga sulla sua responsabilità come amministratore e sulla sua capacità di tener fede agli impegni assunti con i cittadini. Se non è stato in grado neppure di rispettare gli impegni presi con il suo paese, Papozze, figuriamoci quanto a cuore possa avere gli interessi di Adria". "Nonostante tutto auguriamo di cuore un grande in bocca al lupo a Piermarino Veronese per la sua campagna elettorale, con l’augurio di arrivare persino moltiplicare di dieci o venti volte il risultato elettorale che aveva raggiunto l’ultima volta che si era candidato nella nostra città, dove aveva preso ben due preferenze”.

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