18/01/2022

IL CASO IKEA

"Un Comune non può bloccare 400 posti di lavoro"

La forte preoccupazione dei sindacati: "Il colosso svedese vuole sbarcare in Polesine e assumere, ma Arquà rallenta tutto"

"Un Comune non può bloccare 400 posti di lavoro"

11/05/2018 - 17:39

ROVIGO - "Esprimiamo forte preoccupazione per l’incomprensibile attuale stallo del tavolo convocato in Prefettura sulla questione dell’area produttiva che insiste nei comuni di Arquà e Villamarzana. Un tavolo aperto per volontà del prefetto, Enrico Caterino a cui va il nostro plauso, che ha il compito di fornire quelle risposte che finalmente permettano quegli investimenti di cui il territorio polesano ha quanto mai bisogno e che consentono la creazione di alcune centinaia di posti di lavoro", sono le parole della nota congiunta scritta dai segretari provinciali di Cgil Fulvio Dal Zio, Cisl Andrea Mosca Toba e Uil Riccardo Dal Lago. Sebbene Ikea abbia dimostrato ancora una volta la volontà di sbancare in Polesine, e l'entusiasmo dimostrato dal sindaco di Villamarzana (LEGGI ARTICOLO), vi sarebbe un altro Comune che, secondo i sindacati, starebbe frenando il processo di insediamento. "Orbene, dopo diversi confronti, i risultati stanno a zero per precipua responsabilità di amministratori, in particolare quelli di un Comune, inconcludenti che, tergiversando, procrastinano un confronto sterile, non assumendosi quelle responsabilità pubbliche che chi amministra un ente locale ha il dovere e l’obbligo di assumere. Non è accettabile il protrarsi di questa situazione. E’ concreto il rischio che le imprese, che hanno pubblicamente manifestato la volontà di investire nel Polesine, rinuncino a farlo. Il territorio, tutto il Polesine, non può concedersi il lusso di perdere questa opportunità di sviluppo. Sarebbe una sconfitta per tutti. Cgil-Cisl-Uil invitano pertanto tutti i soggetti coinvolti ad un impegno chiaro per superare gli ostacoli presenti evitando di alimentare futili ed inconcludenti pretesti. Cgil-Cisl-Uil chiederanno inoltre un celere incontro al Prefetto di Rovigo per esprimere a lui e a tutti gli attori del tavolo le nostre valutazioni". "Mentre Villamarzana sta facendo il suo è evidente che Arquà stia tirando indietro - aggiunge Fulvio Dal Zio - Per colpa loro il Polesine rischia di perdere almeno 400 posti di lavoro".

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