18/01/2022

AMBIENTE OCCHIOBELLO

Il futuro senza pesticidi parte da qui

Le tecniche del Comune faranno scuola

Il futuro senza pesticidi parte da qui

08/05/2018 - 11:42

OCCHIOBELLO - Liberare le città dai pesticidi e attivare pratiche sostenibili alternative. Una giornata di approfondimento su politiche e studi che mettano a confronto sviluppo e ricerca universitaria del settore, istituzioni pubbliche e aziende. Il Comune di Occhiobello organizza il 16 maggio (dalle 9.30 alle 14) all’Unaway hotel il convegno "Per una città libera dai pesticidi: politiche studi e pratiche", che è stato accolto come evento partner di Eu green week, la settimana europea (21-25 maggio) dell’ambiente sugli stili ecologici.

Il carattere sovranazionale del convegno è testimoniato dalla presenza di Michela Bilotta di Pan Europe, un’organizzazione non governativa che si occupa, a livello europeo, di promuovere l’eliminazione dei pesticidi. “Vogliamo rappresentare la complessità – ha spiegato in conferenza stampa il tecnico ambientale del Comune Filippo Moretto - dialogare con un’industria che cambia verso prodotti diversi e determinare strategie che, assieme alla prevenzione, volgano a un utilizzo sostenibile di prodotti fitosanitari e biocidi”.

Tra i relatori al convegno, Pietro Paris dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), Andrea Peruzzi dell’università di Pisa, Beniamino Caputo dell’università La Sapienza di Roma, Fabrizio Montarsi dell’Izsv (Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie) e Maria Grazia Mammuccini di Federbio. Il Comune di Occhiobello presenterà al convegno le pratiche attuate per la riduzione delle sostanze chimiche e uno studio in corso sul campionamento dell’erba nei parchi urbani e periferici, dove indagare se per "effetto deriva" ci siano sostanze.

Per la sessione"‘industria che cambia", saranno ospiti le aziende Eps spa (gruppo Eurovo), India industrie chimiche e Bleuline srl. Occhiobello sta seguendo da tre anni un percorso di gestione sostenibile – ha detto Davide Di Domenico, entomologo e consulente del Comune - le strategie si basano sull’analisi e sul monitoraggio del territorio in modo sempre più approfondito per mirare gli interventi e la prevenzione”.

Il convegno, che avrà anche una sessione poster e una di prove in cui quattro aziende esporranno tecniche alternative al diserbo chimico, ha alle spalle un comitato scientifico composto da Francesco Gonella dell’università Cà Foscari di Venezia, Fabrizio Montarsi dell’Izsv, Luca Cafarra Ulss 5, Filippo Moretto tecnico ambientale, Davide Di Domenico entomologo, Simone Martini Entostudio.

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