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TAGLIO DEL NASTRO

I Maestri del lavoro hanno una nuova sede: inaugurato lo spazio di via Menotti

Il Consolato provinciale di Rovigo è uno dei più attivi d'Italia

ROVIGO – Il Consolato provinciale dei Maestri del lavoro di Rovigo, “uno dei più attivi d'Italia” come ha sottolineato il console regionale Erminio Gambato, ha una nuova sede tutta per sé. L'inaugurazione dello spazio, situato all'interno del “ Centro Marvelli - Duomolab” di via Ciro Menotti, nel cuore di Rovigo, è avvenuta questa mattina, 24 aprile, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e dei componenti del direttivo polesano. Un momento, quello del taglio del nastro per l'ingresso nella nuova sede, che era atteso da tempo, come ha sottolineato il console provinciale Flavio Ambroglini, dal momento che il sodalizio provinciale, che accomuna tutti i decorati della “Stella al merito del lavoro”, ha trascorso anni dapprima come ospite dei vari consoli succedutisi nel tempo e poi nella sede di piazza Perosi. Alla cerimonia di questa mattina erano presenti: il viceprefetto vicario, Carmine Fruncillo, il vicesindaco Susanna Garbo che ha fatto da madrina alla cerimonia, il presidente del consiglio comunale di Rovigo, Paolo Avezzù, il comandante provinciale dei Carabinieri Antonio Rizzi, l’ispettore della Polizia di Stato Annalisa Formaglio in rappresentanza del questore Salvatore Fabio Cilona, il console regionale Gambato, il direttore della filiale rodigina di Banca Annia, main sponsor del concorso “Scuola lavoro sicurezza” Luca Moroni, la segretaria del comitato Palatucci/Anps, Maria Cristina Boldrin. Il console provinciale Ambroglini, accompagnato dal viceconsole Riccardo Bononi, dal console emerito Paolo Pizzardo e dai maestri: Pietro Munaro, Leonardo Cecchetto, Lucia Pozzati, Giannino Simonetti, Alberto Fogagnolo e Luigino Zanetti del direttivo polesano, dopo il benvenuto ai presenti, ha espresso viva soddisfazione nel vedere concretizzato il sogno d’avere una sede funzionale all’attività svolta per poter continuare nel segno dell’affermazione della storia e dei valori del lavoro; patrimonio da consegnare alle future generazioni. Sia il viceprefetto vicario che il vicesindaco hanno plaudito al lavoro svolto dal Consolato rodigino, ad una presenza costante e significativa per instillare sentimenti positivi, valori e speranza nei giovani che rappresentano il futuro d’Italia. Il console regionale Gambato, dopo essersi complimentato per la nuova collocazione in centro alla città, ha ribadito come, nonostante Rovigo esprima un consolato di modeste dimensioni in campo nazionale, rappresenti una delle realtà maggiormente operose e propulsive di nuove iniziative nella società in generale e nel mondo della scuola in particolare. Dopo il brindisi, Ambroglini ha ringraziato tutti i maestri presenti, i predecessori per la preziosa strada tracciata ed il loro essere presenti nonostante le ovvie difficoltà della vita. Un particolare ringraziamento a Banca Annia, oltre che per il continuo sostegno economico, anche per aver donato gli arredi del nuovo Consolato, a significare un’attenzione che va ben oltre lo spirito d’impresa e che vuole essere testimonianza d’appartenenza all’intera comunità. Il Console provinciale, concludendo, ha anticipato l’avanzato stato di progettazione di un convegno regionale che si terrà a settembre ad Adria per trattare il delicato tema delle bonifiche in Polesine.
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