29/01/2022

SANITA' ROVIGO

"Non si può criticare una lavoratrice senza conoscere i fatti"

La presa di posizione del sindacato

"Non si può criticare una lavoratrice senza conoscere i fatti"

08/04/2018 - 15:01

ROVIGO - "Rimango sconcertato per quanto riportato da varie testate giornalistiche locali e on line in merito all’intervento, forse fuori luogo, del presidente dell’Ordine delle Professioni infermieristiche di Rovigo". Lo afferma Riccardo Mantovan, esponente di Fp Cgil, il sindaco che segue i lavoratori del settore pubblico e, in particolare, nel caso di Mantovan, i dipendenti del settore sanità. Il riferimento è a un caso del quale si è occupata la stampa nei giorni scorsi, ossia il comportamento di una infermiera che avrebbe rivolto parole irriguardose a una degente, sofferente di una patologia piuttosto grave. Questo, secondo la segnalazione dei familiari. Una vicenda, secondo il sindacalista, molto delicata, e nella quale si dovrebbero evitare posizioni aprioristiche, a maggior ragione se non si conoscono appieno i fatti. "In un mondo di per sé già sovraccaricato di ansia ed agitazione, dove diventa regola denunciare presunti torti subiti con il classico 'giù tutti ad accanirsi contro i servizi pubblici', sempre più spesso ed in maniera impropria si arriva a scaricare rabbia e tensione direttamente sugli operatori che loro malgrado si trovano a lavorare come fossero in trincea, vedi i recenti assalti al personale dei Pronto soccorso. Se, nell’ordinaria amministrazione del momento, si potrebbe ritenere lecito, comunque, il grido di insofferenza del cittadino che correttamente pretenderebbe un servizio sicuro e di qualità e che con difficoltà riesce ad individuare i veri colpevoli di una situazione regionale sanitaria al collasso, risulta assolutamente inaccettabile trovare all’interno della stessa professione il presidente del neo nato Ordine degli Infermieri che nella necessità dell’immediata uscita sulla stampa colpevolizza senza se e senza ma un proprio iscritto". "L’Ordine degli Infermieri nasce per tutelare e rappresentare la professione Infermieristica nell’interesse, certo dei cittadini, ma ancor prima dei proprio iscritti - prosegue il presidente - Come può questo signore accusare direttamente una collega senza neanche aver preso visione dei fatti accaduti? Come può ergersi a Presidente dell’ordine quale garante del corretto esercizio della professione se si permette di mettere alla gogna pubblicamente un suo infermiere senza neanche averlo convocato e sentito, senza aver prima fatto una analisi accurata ed oggettiva dei fatti accaduti, senza avere direttamente sentito la presunta parte offesa". "Come si può permettere - prosegue Mantovan . il garante della professione di accusare pubblicamente un collega sulla base di un presunto comportamento scorretto, confermando pubblicamente di non sapere di cosa si parli: chiederemo all’Ulss… e se le parole fossero confermate sarebbe molto grave… andremo sicuramente a fondo della faccenda…". "In quanto infermiere, prima ancora di essere sindacalista, esprimo a nome della Cgil Fp e di tutti i nostri delegati la massima solidarietà nei confronti della collega coinvolta e chiedo al Presidente dell’Opi di Rovigo di chiederle pubblicamente scusa perché fin tanto che qualcuno non sarà in grado di comprovare questi presunti comportamenti poco professionali la collega merita considerazione e rispetto della sua dignità professionale e personale".  

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