Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

FOTO

Scopri la gallery

FOTO

BALLO IN MASCHERA

Gala al Sociale, è stato un successone

ROVIGO - Tra contesse, dame, vedove allegre e cavalieri, ha debuttato il Galà di Carnevale. Il Teatro Sociale per una sera ha aperto le porte alla magia delle maschere, ospitando una cena prima al Ridotto e trasformandosi in discoteca nella seconda parte della serata. Un vero successo per l'evento, intitolato "Vestiti d'opera" e organizzato dal Comune (assessorato alla Cultura) e dalla Fondazione Rovigo Cultura, in un mix di divertimento, originalità e solidarietà. Parte del ricavato è stato infatti devoluto all' associazione "Amici di Elena", che collabora con l'ospedale pediatrico di Rovigo, per la realizzazione di uno spettacolo teatrale al Teatro Studio, destinato ai bimbi ricoverati. L'assessore Alessandra Sguotti, nei panni di una splendida Rosina del Barbiere di Siviglia, ha accolto con perfetto stile da padrona di casa, tutti gli intervenuti che per una sera hanno potuto indossare gli abiti che i grandi protagonisti delle opere hanno portato sulla scena. Un tuffo nel passato, tra pizzi, crinoline, sottogonne e mantelli che hanno dato eleganza e classe alla manifestazione, prima in assoluto del genere in città. "Sono davvero felice ed emozionata – ha commentato Sguotti, che ha avuto l'idea di portare a Rovigo ciò che avviene al Teatro La Fenice di Venezia -, il nostro obiettivo è aprire le porte del teatro alla città anche attraverso momenti diversi che avvicinino ugualmente, le persone al nostro meraviglioso scrigno dell'arte e della cultura. E' stato un successo e non posso che essere soddisfatta". Assente il sindaco Massimo Bergamin, a casa influenzato, ma presenti tanti assessori - Susanna Garbo e Federica Moretti trasformate in bellissime vedove allegre oltre a  Luigi Paulon - e rappresentanti del mondo culturale, istituzionale e dell'associazionismo,  Valentina Noce,  vice presidente della Fondazione Rovigo Cultura, Giovanni Boniolo, presidente dell'Accademia dei Concordi, i consiglieri Giacomo Sguotti (in abiti del '700) con la moglie Maria Rita Pasqualin, il "cavaliere errante" Renato Borgato, Andrea Denti e ancora la presidente di Asm Set Cristina Folchini in abito rosso, il presidente del Consvipo Angelo Zanellato con maschera veneziana e tanti altri e Vittorio Ceccato, presidente di Confesercenti. La cena di gala è stata curata dal ristorante Al Ponte di Lusia e allietata dalla musica dal vivo della Tiger Dixie Band. Durante la serata sono state premiate le tre maschere più belle ed originali e consegnato il contributo agli “Amici di Elena”. I numeri testimoniano la riuscita della serata che ha registrato il tutto esaurito sia per la cena, con 80 posti previsti, che alla festa delle 22 con ulteriori 160 presenze, per un totale di 240 partecipanti, come consentito dalle norme di sicurezza e agibilità. Un evento riuscito che ha portato una ventata di novità in città.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy