26/01/2022

CALCIO A 5 FEMMINILE SERIE A

Granzette spumeggiante, poker alla Noalese

Granzette spumeggiante, poker alla Noalese

19/12/2017 - 09:42

GRANZETTE v NOALESE 4-1 Granzette: Omietti, Vannini, Paolucci, Sinigaglia, Costa, Gresele, Andreasi, Longato, Piccinardi, Malin, Grandi. All. Bassi Noalese: Gesiot, Lippolis, Pinton, Gabbiadini, Ranzolin, Toffolo, Cazzaro, Ganga, Cimmino, Xhurxhi, Cerato. All. Spolaor   ROVIGO - Ultima partita di questo spettacolare 2017 per le ragazze della Polisportiva Granzette. A Rovigo, per la penultima di andata del campionato di A2 femminile di calcio a 5, c'era la Noalese di Melania Gabbiadini, stella del calcio femminile italiano, che dopo tanti anni di calcio a 11, anche come capitano della Nazionale Italiana, è approdata in questa stagione al calcio a 5. Sempre numeroso il pubblico presente al palazzetto di San Pio X, questa volta meritatamente ripagato delle rodigine che, con una prestazione maiuscola, portano a casa tre punti d’oro vincendo 4-1 contro le veneziane. 
Una vittoria voluta con i denti e con il cuore, preparata molto bene nelle settimane precedenti ma soprattutto maturata con la consapevolezza che questa squadra meritava molto più del penultimo posto in classifica.
 Un risultato costruito da una indiavolata Longato, sue le prime tre reti, e da una concretissima Martina Malin, il nuovo che avanza con il sostegno della vecchia guardia. 
Ma è anche un risultato frutto della difesa, la seconda migliore del campionato: i centrali Piccinardi e Sinigaglia non concedono nulla per tutta la gara al pivot Ganga, in assoluto uno dei pivot migliori non solo in questa categoria ma anche nella massima serie del calcio a 5 femminile; mentre i laterali Andreasi, Paolucci, Vannini e Costa, con sacrificio intelligente, non solo chiudono ogni spazio a Gabbiadini ma, per tutta la gara, mettono in seria difficoltà le avversarie con ripartenze veloci e gioco a due tocchi. Senza dubbio la protagonista di giornata è la numero 9 rodigina: che Alessia Longato stesse tornando quella vista l’anno scorso era nell’aria già dalle ultime partite, suo al 7’ il gol che porta in vantaggio il Granzette con un tiro su cui nulla può fare l’estremo difensore. 
Lo svantaggio destabilizza la Noalese che infatti cerca di trovare il pareggio con tiri dalla distanza o con uno contro uno singoli. Le padrone di casa difendono e raddoppiano Ganga e Gabbiadini su tutte, ma al 16’, sull’unica sbavatura difensiva, proprio Gabbiadini da fuori trova la rete del 1-1 con un tiro di destro che Grandi non riesce a trattenere.
 Prima del riposo il Granzette si rende pericoloso con Andreasi e con Longato ma la numero uno riesce a salvare la porta con tre miracoli. La ripresa è letteralmente spumeggiante: dopo appena 3’ Sinigaglia chiude in banda su Ganga, la palla arriva a Longato che, nonostante le tre avversarie su di lei, riesce a far partire il suo sinistro e segnare la rete del vantaggio. Poco dopo è Andreasi a rendersi pericolosa ricevendo da Paolucci ma il tiro esce di poco a lato. 
Piccinardi non concede nulla a Ganga, che prova a servire le compagne ma Grandi chiude la porta in uscita sia a Toffolo che a Cerato.
 Il Granzette nonostante il vantaggio continua a giocare, ed al contrario delle partite precedenti è sicuramente più concreto in fase offensiva, tant’è che al 12’ Longato, servita da Vannini, sigla la rete del 3-1. La partita si mette in discesa ma il Granzette non vuole fermarsi, l’esperienza dice che niente è certo finché non suona la sirena, einfatti due minuti più tardi Malin raccoglie un pallone ribattuto dal portiere e mette in rete la palla del 4-1.
La Noalese prova la carta del portiere di movimento, ma questa volta il Granzette chiude bene gli spazi e, a 2’ dal termine, Longato recupera palla e costringe Cerato al fallo da ultimo uomo con inevitabile espulsione per la numero 16. I restanti minuti passano con il Granzette che gestisce la palla sfruttando l’uomo in più, e al triplice fischio il palazzetto si tinge di neroarancio e risuona di applausi per aver visto finalmente il Granzette che tutti conoscevano. Ora riposo e recupero delle energie durante la sosta natalizia per preparare al meglio l’ultima di campionato a Trento contro il Trilacum e soprattutto tutto il girone di ritorno, con la consapevolezza che per scalare la classifica servono partite come questa, in cui la prima forma di difesa è proprio l’attacco.

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