18/01/2022

ISTITUTO DE AMICIS ROVIGO

Mercatino solidale per l'ospedale di Betlemme

Mercatino solidale per l'ospedale di Betlemme

16/12/2017 - 11:01

ROVIGO - Martedì e mercoledì prossimi, 19 e 20 dicembre, gli studenti dell’istituto De Amicis di Rovigo saranno impegnati in un mercatino solidale a favore del Caritas Baby Hospital di Betlemme. Si tratta di una raccolta fondi per sostenere l’ospedale pediatrico di Betlemme, punto di riferimento insostituibile in Terra Santa per i bambini malati e le loro famiglie: sui banchi saranno esposti piccoli addobbi natalizi in legno d’ulivo, provenienti da Betlemme, che potranno essere portati a casa versando una piccola offerta destinata a far fronte alle necessità dell’ospedale pediatrico. I mercatini, che saranno allestiti nelle tre sedi delle scuole, saranno aperti agli studenti e alle loro famiglie dalle 9 alle 13. "Ringrazio i ragazzi e i professori dell’istituto - ha detto Luigi Vassanelli, presidente di Aiuto Bambini Betlemme, associazione che si occupa di far conoscere e sostenere le attività del Caritas - per il loro impegno a favore di un ospedale che vive quasi esclusivamente grazie a donazioni e raccolte fondi di privati. La loro iniziativa è preziosa e molto più importante di una semplice raccolta di denaro perché permette di avvicinare l’Italia con la Terra Santa creando un ponte tra Betlemme e Rovigo". L’impegno del De Amicis di Rovigo è nato qualche settimana fa per volontà di alcuni professori e della preside che conoscono l’impegno a favore della salute e della pace avendo visitato l’ospedale. Nei giorni scorsi, infatti, cinque classi terze dell’istituto sono state coinvolte in un progetto multidisciplinare sulla complessa realtà israelo-palestinese: in quell’occasione hanno conosciuto il Caritas Baby Hospital e hanno deciso di impegnarsi in una piccola raccolta fondi. Le porte del Caritas Baby Hospital sono aperte ogni giorno, senza interruzione, dal 1952 per i bambini ammalati della Terra Santa e per le loro madri, indipendentemente dalla loro religione, etnia, disponibilità economica ed estrazione sociale. Nel 2016, nel poliambulatorio del Caritas sono stati visitati oltre 46mila bambini. Negli 82 letti dei reparti sono stati ricoverati e accolti quasi 5mila piccoli degenti, mentre sono state complessivamente più di 12.300 le notti in cui sono state accolte le madri. Oggi il Caritas Baby Hospital è diventato un’oasi di tranquillità e di pace per i piccoli e per le loro famiglie che vivono tra Betlemme ed Hebron. In quest’area abitano circa 300mila bambini, privi di una reale possibilità di assistenza sanitaria. Nella regione, il Caritas Baby Hospital rappresenta una struttura insostituibile e si sostiene esclusivamente con donazioni e fondi di privati, associazioni, parrocchie.

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