17/05/2022

CASTELMASSA

Cacciari: “Cultura umanistica per formare capaci navigatori”

19/11/2017 - 19:11

CASTELMASSA - Nella mattinata di sabato 18 novembre si è svolta l’inaugurazione della nuova biblioteca civica di Castelmassa intitolata a Enrico Fornasari, lungimirante amministratore massese e fecondo studioso. Per l’occasione, al Teatro Cotogni, si è tenuta una conferenza intitolata “Perché i classici”, condotta dal filosofo Massimo Cacciari dinanzi ad una gremitissima platea composta principalmente da ragazzi e studenti. Durante la lectio magistralis Cacciari ha attaccato il modello di scuola-azienda evidenziando l’importanza della riscoperta dei classici e della cultura umanistica: “Avremo bisogno in futuro di obbedienti dipendenti o di capaci navigatori lungo le difficili rotte dei nostri arcipelaghi? Chiunque abbia letto una sola tragedia greca, una sola invettiva dantesca, un verso della Ginestra saprà ascoltare, saprà riconoscere i propri limiti e il valore altrui ma passivamente obbedire mai. Si ignora la cultura umanistica? Può darsi che una pianta possa crescere completamente sradicata ma quello che è certo è che si parlerebbe senza sapere quello che si dice”. Terminata la splendida performance il pensatore veneziano è stato accompagnato dal sindaco Eugenio Boschini in via Oberdan dove, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari e del presidente della Provincia Marco Trombini, si è svolto il taglio del nastro della nuova biblioteca civica. “La realizzazione della nuova biblioteca civica rappresenta uno dei punti fondamentali del programma dell’amministrazione comunale – ha spiegato il sindaco Boschini - e l’abbiamo raggiunto grazie soprattutto al contributo di Cassa di risparmio e Regione. L’intervento realizzato risulta virtuoso in quanto l’amministrazione comunale potrà risparmiare circa 20mila euro all’anno fra risparmio energetico e canoni di affitto della vecchia biblioteca che non dovremo più spendere. E’ un momento importantissimo per il paese che, per la prima volta nella sua storia, ospiterà una cittadella culturale, uno spazio pubblico degno delle grandi città universitarie”. All’intervento di Boschini è seguito quello di Corazzari che ha ricordato come “investire nella cultura significa portare qualità nella vita all’interno di un territorio”. Ha concluso Marisa Fornasari, moglie di Enrico, sindaco di Castelmassa dal 1947 al 1970 che ha istituito nel lontano 1950 la prima biblioteca civica dell’Altopolesine.  

Giovanni Brasioli

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