17/05/2022

ADRIA

In arrivo 7 defibrillatori per le associazioni sportive

In arrivo 7 defibrillatori per le associazioni sportive

17/11/2017 - 16:04

ADRIA – Dove non arrivano le associazioni, arriva il Comune. L'amministrazione comunale di Adria ha infatti dato il via libera all'acquisto di sette defibrillatori da distribuire negli impianti sportivi e alle associazioni del territorio che ne erano sprovvisti. Lo comunica una nota dell'assessore comunale allo Sport e vicesindaco Federico Simoni che, in una nota spiega come le attrezzature salvavita saranno assegnate alle palestre Manzoni, Marino Marin, Gregnanin, Vittorino da Feltre, e Bottrighe, e nei campi sportivi di Ca’ Emo e Bellombra mentre “gli altri campi sportivi, e la piscina comunale, ne sono già dotati”. “Le associazioni sportive adriesi, e non solo – afferma Simoni - si confrontano da anni con normative sempre più stringenti e onerose soprattutto per le nostre realtà associative volontarie che, perseguendo il solo fine di divulgare lo sport e i principi di solidarietà e di crescita sociale che ne stanno alla base, faticano a continuare serenamente a svolgere la loro attività. Esiste da anni una norma, il cosiddetto “Decreto Balduzzi”, ossia il decreto del 24 marzo 2013, e prima dl 158 del 13 settembre 2012, che obbligava le società sportive a dotarsi di defibrillatori entro alcune scadenze, poi prorogate, ma il cui termine ultimo era il 1° luglio 2017. Le stesse società, poi, devono avere personale formato all’utilizzo dei defibrillatori nel caso in cui una persona venga colpita da arresto cardiaco”. Il vicesindaco quindi prosegue: “Alla luce di quanto dice la legge, quindi, l’obbligo di essere dotati di defibrillatori, e di avere personale formato, è in capo alle singole associazioni. Ma, a nostro avviso, già troppi sono gli oneri in capo alle associazioni, ed è per questo motivo che, su mia proposta, votata favorevolmente nell’ultimo consiglio comunale con la variazione di bilancio, l’amministrazione Barbujani si è fatta carico, a proprie spese, dell’acquisto di 7 defibrillatori. Il Comune di Adria da anni ormai sostiene le associazioni sportive mediante erogazioni di contributi che, per via dei continui tagli dei fondi ai Comuni, sono sempre inferiori di anno in anno. E l’acquisto di tali defibrillatori, obbligatoriamente presenti durante lo svolgimento dell’attività sportiva, è di fatto un ulteriore contributo 'indiretto' che abbiamo voluto dare alle associazioni sportive, e che dimostra ancora una volta l’attenzione che prestiamo a tutti i soggetti e alle associazioni che operano sul territorio comunale, attenzione silenziosa ma sempre presente, come è nel nostro e nel mio modo di fare”. Il costo dei defibrillatori è, complessivamente, di circa 10.500 euro. Una spesa con la quale “abbiamo sanato una situazione importante – conclude Simoni - ottenendo anche una specie di 'economia di scala', in quanto così facendo abbiamo dotato ogni palestra di un solo defibrillatore, evitando acquisti multipli, e quindi sprechi di denaro, da parte delle singole associazioni che si sarebbero trovate ad avere più defibrillatori per ogni singola palestra. Entro qualche settimana, quindi, adempiremo ad un obbligo non solo di legge, ma soprattutto morale nei confronti della associazioni e di tutti gli sportivi che potranno così avere tutte le tutele necessarie per svolgere al meglio, ed in completa sicurezza, i diversi sport praticati”.

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