16/05/2022

INNOVAZIONE 4.0

t2i entra nel circuito Venetex

t2i entra nel circuito Venetex

16/11/2017 - 08:35

PADOVA - Una collaborazione strategica che intende supportare un esempio di “social innovation 4.0” basato sulla tecnologia, ma mirato al consolidamento del tessuto economico locale: t2i, società consortile partecipata da Camera di Commercio di Treviso–Belluno, Camera di Commercio di Verona e Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare, entra nel circuito Venetex offrendo i suoi servizi di formazione e numerosi servizi specialistici per le imprese, al fine di facilitarne l’accesso anche attraverso l’uso della moneta complementare. Con quest'accordo strategico t2i diventa una delle oltre 350 aziende che hanno già aderito a Venetex, abbracciando l'obiettivo comune di fare rete fra le imprese del territorio ed erogare servizi di promozione ad alto valore aggiunto e fornire alle imprese ed ai professionisti del Veneto strumenti di pagamento e di credito paralleli e complementari a quelli tradizionali, per sostenere l’economia reale e le produzioni locali. Questa partnership prevede una serie di incontri congiunti sul territorio per una migliore conoscenza del circuito e dei servizi che entrambe le parti offrono e un progetto di sviluppo del circuito Venetex nell’area di Rovigo, dove t2i è presente con l'incubatore certificato al Censer di viale Porta Adige. “Lavoriamo affinché il potenziale produttivo inespresso di migliaia di aziende e professionisti della nostra Regione – spiega Francesco Fiore, amministratore delegato del Circuito Venetex.net - si trasformi in ricchezza reale. In Venetex.net, infatti, vengono venduti e acquistati beni e servizi che, complice la crisi, non troverebbero spazio nel mercato tradizionale. Per le imprese iscritte, il circuito Venetex.net rappresenta dunque un mercato complementare e aggiuntivo, consentendo di ottimizzare la capacità produttiva, di liberare preziosa liquidità e di usufruire di uno strumento di finanziamento e di marketing economico e innovativo, capace di rendere fin da subito la singola impresa più efficiente e competitiva. L'accordo con t2i allarga il nostro orizzonte operativo in un settore, come quello dell'innovazione tecnologica, che crediamo abbia un'ampia possibilità di sviluppo e possa essere trainante per l'intera economia regionale”. Fra gli obiettivi di t2i c’è quello di incrementare la capacità di attrazione e l'utilizzo di risorse economiche europee, attraverso la creazione di servizi specifici per far conoscere alle imprese bandi e progetti europei, accompagnando le aziende nel percorso di strutturazione dei propri progetti. Inoltre rappresenta un hub istituzionale a supporto di start up in regione per lo sviluppo di nuove idee di business attraverso la creazione di un network di incubatori a valenza e supporto pubblico. E promuove attività di formazione per lo sviluppo di competenze e organizzazioni innovative, la valorizzazione e certificazione dei prodotti e le iniziative di tutela della proprietà intellettuale, nonché lo sviluppo di prodotti, processi e servizi innovativi con tecnologie digitali avanzate. La società, il cui volume di attività per il 2017 è atteso a 4,7 milioni di euro, è diretta da Roberto Santolamazza e ha un organico di 60 persone con un’età media di 35 anni, di cui oltre il 70% di laureati. Venetex.net, il circuito di credito commerciale del Veneto, in appena sedici mesi di operatività (è nato ad aprile 2016, ma la prima transazione è avvenuta a luglio), ha già raggiunto risultati importanti: ad oggi sono oltre 350 le aziende aderenti in Veneto, 250 i conti personali di dipendenti ed amministratori di aziende, oltre 1.500.000 di Venetex (l'equivalente di 1.500.000 di euro) il transato. I circuiti di credito commerciale, 11 in tutta Italia, sono network progettati per facilitare le relazioni tra soggetti economici operanti in un dato territorio. Attraverso l’implementazione di un sistema di conti online e l’utilizzo di una “moneta” digitale locale, il Circuito offre la possibilità ad imprese e professionisti di finanziarsi reciprocamente, senza interessi, e di trasformare la propria capacità produttiva inespressa in liquidità supplementare utile a sostenere parte delle proprie spese correnti, operare investimenti e, tramite l’apertura di conti personali, effettuare anche parte delle proprie spese personali.  

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