16/05/2022

COMITATO PER L'ART. 32

"Ferrovie, in Polesine come una discesa agli inferi"

"Ferrovie, in Polesine come una discesa agli inferi"

10/11/2017 - 10:25

ROVIGO - "La discesa agli inferi del trasporto ferroviario in Polesine non conosce soluzione di continuità". All'indomani del sondaggio reso noto da Trenitalia sulla puntualità e l'indice di gradimento delle corse regionali, ecco la replica di Vanni Destro di Comitato per l'art.32 - Polesine.
"Ritardi e soppressioni quotidiani - rimarca - servizi sostitutivi da incubo tra furgoni troppo piccoli e autobus fatiscenti, passaggi a livello malfunzionanti che bloccano la circolazione stradale per decine di minuti o tagliano a metà i paesi che attraversano sono la realtà quotidiana. Da come vanno le cose sulle linee ferroviarie polesane mi pare emerga con chiarezza una qualche volontà di peggiorare il servizio in qualsiasi modo per scoraggiare gli utenti e arrivare a dire che, per il limitato numero di persone che se ne serve, si può pure tagliare".
Per Destro, "sta ai sindaci dei paesi attraversati dalla spina dorsale ferroviaria, ma non soltanto a quelli, alla Provincia e a tutti i rappresentanti polesani nelle istituzioni, far sentire con forza la propria voce a Venezia per non impoverire ulteriormente un Polesine già bistrattato e considerato dalla stessa Regione fanalino di coda in Veneto. Un territorio che aspira a vivere e potrebbe vivere di turismo sostenibile necessita come l'aria di un sistema di trasporto efficiente e coordinato". E invece? "Invece i trasporti come del resto accade per la sanità o i finanziamenti per lo sviluppo economico ci vengono negati, sottratti, tagliati: forse il referendum per diventare autonomi o andarcene dal Veneto dovremmo farlo noi...".

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