20/05/2022

GRUPPO BACHELET

"Quanti silenzi ma questa giunta reggerà"

"Quanti silenzi ma questa giunta reggerà"

09/11/2017 - 10:46

ROVIGO - Il Gruppo "V. Bachelet" si è riunito in assemblea nei giorni scorsi e con il presidente e consigliere comunale Andrea Borgato ha approfondito e valutato lo stato attuale dell'amministrazione comunale di Rovigo ponendo in evidenza le ormai troppe inefficienze ed assenze della "gestione Bergamin". L'ultima, solo in ordine di tempo, è la verifica che al bilancio comunale mancherebbero circa 11 milioni di euro per evasioni varie (multe, tributi non pagati, etc.) senza che vi sia stata finora nessuna azione neanche ipotizzata di iniziativa di recupero di quanto dovuto.

"Di fatto, la Giunta - rileva il presidente - arrivata ormai a metà del suo percorso, non può certo dire di aver risposto alle attese dei cittadini né, tantomeno, di aver tenuto fede alle promesse del programma elettorale. In particolare si ricordano le prese di posizione sulla situazione debitoria del Polo Natatorio, con le gravi responsabilità della Giunta Avezzù. Oltretutto si nota che in questa vicenda, per taluni aspetti dai contorni non chiari, i protagonisti del passato siano continuamente coperti da quelli del presente e viceversa. C'è inoltre da chiedersi se il silenzio sull'intera questione più che riserbo, per ottenere una soluzione, non sia in realtà frutto di una mancanza totale di idee e di prospettive".

Altri temi sui quali l'assemblea concorda con i propri consiglieri riguardano i silenzi sul progetto di riqualificazione dell'ex Ospedale Maddalena, sull'intera gestione delle aziende partecipate, sull'Iras e sulla svendita delle onoranze funebri di Asm. "In ogni caso è inaccettabile che la politica sia assente in questo ambito e che, magari, venga tutto delegato all'amministratore unico di Asm SpA. Ciononostante permane la convinzione che, anche dopo le apparenti difficoltà emerse con la richiesta di istituire la commissione d'inchiesta per il Centro Commerciale "La Fattoria", la maggioranza reggerà, in particolare per i troppi interessi che sono in gioco di oggi e di domani, salvo che il sindaco decida di prendere il treno per Roma ma, in questo caso, sarò tutta un'altra storia", incalza Borgato.

Ed è proprio sul futuro che l'assemblea del Bachelet guarda con interesse anche al prossimo congresso provinciale del Partito Democratico con la candidatura unitaria di Giuseppe Traniello Gradassi che "nel periodo in cui ha retto la segreteria ha dato nuovo impulso all'iniziativa del principale partito di opposizione in Polesine, recuperando il rapporto con gli amministratori locali e operando per una maggiore chiarezza politica a fronte delle evidenti opacità e trasversalità precedenti. Da questo punto di vista l'unità ritrovata - conclude il presidente - non è a nostro avviso che il primo passo, al quale tuttavia dovrebbe seguire una vera presa di coscienza degli errori che sono stati commessi e che hanno portato in particolare alla pesantissima sconfitta nel comune capoluogo, oltre che un forte impegno programmatico per dare una prospettiva nuova al Polesine e a Rovigo".

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