18/05/2022

DIBATTITI

Donne di pace, un ciclo di incontri ai Concordi

Donne di pace, un ciclo di incontri ai Concordi

04/11/2017 - 10:56

ROVIGO - Tre appuntamenti in sala degli Arazzi ai Concordi, dedicati a tre donne che hanno elaborato pensiero e agito comportamenti per un futuro di pace in una prospettiva europea. Tre conferenze per riflettere sul passato, vivere con maggior consapevolezza il presente, progettare un futuro all’insegna della vitalità.

Si comincia giovedì 9 novembre, alle 17.30, con un appuntamento dedicato a Etty Hillesum, scrittrice olandese di origine ebraica, morta ad Auschwitz. Nulla sappiamo del brevissimo periodo della sua vita in questo campo di concentramento. Ricchissima è invece la testimonianza che lei stessa ci trasmette attraverso il racconto dei suoi ultimi due anni, contenuto in un diario e in 79 lettere da lei inviate a familiari, amici, conoscenti. Nel 1942 lavora nel campo di transito di Westerbork, come assistente sociale del consiglio ebraico, dove successivamente viene internata con tutta la famiglia. Pur potendo fuggire decide di condividere la sorte, le sofferenze fino alla morte, del suo popolo. Consapevole di doversi preparare per non cedere alla volontà del nazismo di annullare l’umanità delle vittime, Etty aiuta se stessa e gli altri a liberarsi dall’odio e dalla violenza, dalla paura. Accetta la realtà del male, che rimane insopportabile, ma cerca di comprenderlo dentro di sé e nell’altro e opera per fare emergere, invece, il bene presente in ciascuno di noi.

A presentare questa figura e il suo pensiero saranno Maria Gabriella Nocita, docente di Storia della filosofia moderna e contemporanea e Pedagogia intersoggettiva presso l’Università Angelicum di Roma e membro esterno del The Etty Hillesum Research Centre (Middelburg, Paesi Bassi), e Gerrit Von Oord, fondatore della casa editrice Apeiron e presidente del Centro Studi Etty Hillesum.

Giovedì 30 novembre 2017, sempre alle 17.30, focus su Simone Weil mentre giovedì 7 dicembre il ciclo di conferenze si chiude con Hannah Arendt. Ad ogni incontro sarà disponibile una scheda di introduzione con note bibibliografiche dedicata alle tre autrici, a cura dell’Associazione e Rivista Esodo (www.esodo.net). "Abbiamo organizzato il ciclo puntando l’attenzione su tre donne che ci consentono di comprendere il momento che viviamo - afferma Carlo Bolpin, presidente della rivista Esodo - Ogni appuntamento è strutturato in modo da garantire al tavolo dei relatori uno sguardo plurale sul pensiero di donne che hanno agito in coerenza con i propri principi e con le proprie riflessioni".

   

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