20/05/2022

FONDAZIONE BANCA MONTE

Musica e poesia, riprende la rassegna domenicale

Musica e poesia, riprende la rassegna domenicale

27/10/2017 - 07:38

ROVIGO - Riprende domenica 29 ottobre il ciclo Musica e Poesia – Musica e Pittura, la duplice rassegna di concerti che Fondazione Banca del Monte di RovigoAccademia dei Concordi e Conservatorio di Musica "Francesco Venezze" offrono alla città e al territorio le domeniche d’autunno.

La manifestazione costituisce un virtuoso esempio di collaborazioni di enti e  gode  quest’anno del patrocinio del Comune di Rovigo e della Fondazione per lo sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico, musicale. L’iniziativa  propone, secondo una collaudata formula molto gradita dal pubblico,  l’accostamento della musica con altre forme di arte. Domenica prossima si conclude Musica e Poesia che presenta concerti eseguiti dagli allievi del Conservatorio, accompagnati dai docenti, insieme alla lettura di versi del poeta Dante Alighieri, in particolare della Divina Commedia, a cura del neonato Comitato “I Giovani della Dante”. La duplice rassegna continuerà per tutto il mese di dicembre con gli incontri-concerti dedicati alla pittura.

 Il programma di Musica e Poesia  è incentrato sul comune percorso culturale-esistenziale dei musicisti selezionati per l’occasione e del grande poeta, entrambi in direzione della ricerca del senso dell’esistenza, i compositori per vicende personali e storiche, il poeta fiorentino verso l’amore divino, interpretabile, per tutti, in una sorta di percorso  spirituale che va oltre ogni credenza filosofica o religiosa. Il tema proposto è di grande suggestione, sempre attuale, e rappresenta un viaggio incredibile  attraverso sia la sensibilità e il vissuto dei compositori, dal ‘700 alla contemporaneità, sia la poesia e la sapienza di Dante, che viene proposto al pubblico in una forma godibile ed accessibile grazie all’ascolto  di musiche e  parole.
Il quarto appuntamento di domenica 29 ottobre riprende, fin dal titolo “Di lor dover solvendo il nodo”, l’idea di un alleggerimento della tensione visibile sia nel testo di Eliot di chiara derivazione dantesca, sia nei frammenti delle tre cantiche in cui il termine “nodo” assume connotazioni sempre più positive fino alla contemplazione della Bellezza senza tramonto. Come scelta musicale il Collegium Musicum Venezze, con Federico Guglielmo concertatore e violino principale, ha associato a questa idea la musica settecentesca di Tommaso Paolo Alberghi, violinista alla Scuola delle Nazioni di Tartini. Quest’ultimo, oltre che straordinario virtuoso, fu anche autore di un trattato di armonia nel quale riflette sulle complicità di scienza armonica, figura di principi eternamente fermi, ed espressione sentimentale della quale essa scienza si ammanta offrendo all’uomo il dono della bellezza quale immagine di soluzione ai nodi della vita.
Con Anna Tesi lettrice, il concerto vede come protagonisti - oltre al maestro Federico Guglielmo - Valentina Borgato, Claudia Lapolla, Elena Spremulli, Kim Joel, Alice Bettiol e Riccardo Martignago (violini), Simone Laghi e Francesca Milani (viole), Riccardo Giovine e Marina Pavani (violoncelli), Enrico Benà e Matteo Zabadneh (contrabbassi), Roberto Loreggian, Cesare Baldo e Alessandro De Checchi (clavicembalo). L’ingresso agli eventi è libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti. Agli intervenuti sarà inoltre consegnata gratuitamente una copia del libretto-catalogo contenente i programmi di sala dei concerti, l’apparato iconografico di riferimento con relative schede e saggi dedicati ai programmi musicali e letterari della rassegna.

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