21/05/2022

IGIENE PUBBLICA

"Incomprensibile la scelta di denunciare l'azienda "

"Incomprensibile la scelta di denunciare l'azienda "

20/10/2017 - 10:36

ROVIGO - Ecoambiente contro sindacati. Sulla questione dello sciopero indetto per la prima settimana di novembre l'azienda per tramite del CdA fa pervenire la seguente nota: "Spiace apprendere della scelta effettuata da Cgil e Fiadel, sindacati territoriali del comparto Igiene ambientale, conseguenza di un comportamento incomprensibile, che di fronte alle ripetute risposte date dall’azienda è sfociato nella denuncia allo Spisal e ora al blocco degli straordinari. La volontà aziendale si è manifestata chiaramente e le obiezioni sollevate dalle due sigle sindacali non sono state assolutamente accolte dalle altre tre (Cisl, Uil e Ugl, la maggioranza assoluta degli iscritti), che non hanno condiviso il loro comportamento".

Per il CdA, "la scelta di denunciare l’azienda, per problematiche relative al lavoro pomeridiano estivo ed alla movimentazione manuale dei carichi spostando il tavolo della trattativa sindacale ad altro tavolo, chiaramente con altre dinamiche che esulano completamente dal confronto sindacale, è ritenuta particolarmente negativa. Ciò nonostante, si è continuato nella pianificazione dell’attività per garantire la sicurezza e ridurre i carichi di lavoro, progettando il progressivo inserimento delle raccolte meccanizzate dei rifiuti: in tal senso il progetto proposto nel Comune di Rovigo è il prototipo della raccolta differenziata meccanizzata e la volontà aziendale è di proporlo a tutto il territorio provinciale"

Questa posizione, proseguono i vertici di Ecoambiente, "è stata presentata alle sigle sindacali nell’incontro del 10 ottobre, e il giorno dopo l’incontro, abbiamo appreso della proclamazione dello stato di agitazione delle due sigle su citate. In quell’incontro l’azienda ha presentato le linee guida del piano  2018, riaffermando la volontà e le azioni già messe in campo nell’anno e che hanno portato ad una drastica riduzione del lavoro straordinario (-50%), il dimezzamento del lavoro pomeridiano estivo e l’assunzione di 14 operatori a tempo indeterminato; in dette linee guida si è determinata la progettazione dell’inserimento del modello di raccolta differenziata puntuale con la meccanizzazione dell’intero comparto; detta scelta verrà presentata al nuovo Consiglio di Bacino per la necessaria condivisione".

Il Consiglio non usa mezzi termini e aggiunge: "Riteniamo pertanto incomprensibile tale comportamento che chiude il dialogo con l’azienda in presenza della piena disponibilità, manifestata in ripetute occasioni. E’ certo che la politica aziendale procederà con le azioni già programmate, ricercando il dialogo continuo con tutte le rappresentanze sindacali, a prescindere anche da queste scelte incomprensibili. Siamo inoltre fiduciosi che il clima positivo creato con tutte le amministrazioni comunali, sia il giusto viatico per procedere attraverso il nuovo Consiglio di Bacino, alla pianificazione strutturata del nuovo servizio di raccolta differenziata, che permetta alla provincia di Rovigo di raggiungere gli obbiettivi di qualità del servizio che le competono con i livelli di efficienza e qualità del lavoro alla portata di questa società"

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