18/05/2022

STRADE INVIVIBILI

Via Adua e viale Tre Martiri, punti neri disastrosi

09/10/2017 - 16:38

ROVIGO – Un tour in città per rilevare le inefficienze e i punti neri della viabilità. E' l'operazione messa in atto da Demis Scarpecci, presidente del circolo Fratelli d'Italia di Rovigo, che, macchina fotografica alla mano, sabato pomeriggio, 7 ottobre, si è concentrato in due punti in particolare della rete stradale cittadina, via Adua e viale Tre Martiri. Ed ecco cosa ha trovato. Su via Adua spiega: “Come abbiamo potuto verificare, l’avvisatore acustico non funziona, o meglio funziona a volte. Infatti, dopo numerose prove tutte negative, l’impianto acustico ha deciso di far sentire la sua voce, con nostro sommo stupore, per poi tornare nel silenzio più totale. Tirando dunque le somme possiamo dire che la situazione ancora non è risolta. Ancora i 4.500 euro risultano buttati in fumo. L’impianto funziona una volta sì e dieci no”. Scarpecci quindi prosegue: “Non paghi, abbiamo rivolto la nostra attenzione a soli due brevi tratti di strada del centro rodigino, la centralissima viale Tre Martiri e il breve tratto di via Petrarca. Ora, se in via Petrarca la situazione si può definire solo critica, in viale Tre Martiri lo scenario è davvero tragico. Fatto salvo il nuovo pezzo fronte Questura, quasi tutto il resto di quel lato è praticamente inutilizzabile da un disabile motorio in carrozzina”. Il presidente di Fratelli d'Italia di Rovigo scende nei dettagli: “Un marciapiede alto quasi 15 cm, costellato di asperità, in cui il muschio cresce rigoglioso, in cui una semplice distrazione potrebbe costare carissima, in termini di una brutta caduta. Non sappiamo quale sia l’ente o la proprietà deputata al mantenimento dello stesso ma sappiamo che la questione va risolta. Il marciapiede va reso fruibile dai disabili, va tirato a raso, va modificato costruendo una serie di rampe di accesso per le carrozzine e così tutto il viale”. A questo punto Scarpecci tira le somme: “In via Petrarca farebbero ancora prima. Basterebbe tirare in piano il camminamento, visto che le rampe ci sono già. Infine l’impianto di via Adua. Come detto funziona a intervalli che decide il fato, ma una spesa pari a 4.500 euro ci sembrano veramente soldi sprecati. Due sono le cose, ho la ditta Pippo-Pluto-Paperino non fa le cose a dovere, o al semaforo 'rosso' stiamo antipatici noi. Ma tutto questo ad un non vedente non interessa. Al disabile ed ai suoi familiari interessa che la città di Rovigo offra quegli standard di vivibilità che non vada ad aggravare una situazione già grave di per sé. Noi di Fratelli d’Italia Rovigo, continueremo a vigilare e fra 15 giorni saremo ancora lì, all'incrocio di viale della Pace con via Adua, per verificare che tutto sia in ordine e come sempre posteremo il risultato sulla nostra pagina Facebook affinché tutti possano sapere. E non finisce qua”.

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