17/05/2022

LAVORI PUBBLICI

Interventi sulla viabilità per rilanciare il turismo

Interventi sulla viabilità per rilanciare il turismo

06/10/2017 - 14:27

VENEZIA – Strade più belle per raggiungere le mete turistiche polesane. E' l'obiettivo della delibera approvata dalla giunta regionale del Veneto su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici Elisa De Berti ed accolta con grande soddisfazione dal collega polesano Cristiano Corazzari. La delibera prevede un finanziamento su scala regionale di vari interventi sulla viabilità comunale: i primi finanziati sono stati 40 per un importo complessivo di 1,7 milioni di euro per la mobilità e la sicurezza stradale lungo la rete viaria comunale, ma finalizzati a favorire il raggiungimento di siti a valenza paesaggistico-naturalistica, di interesse storico-artistico, d’interesse religioso e di valenza turistica. Ed è proprio sui primi 40 interventi che l'assessore Corazzari interviene per precisare: “Tra questi ci sono i Comuni di Rosolina, Badia Polesine, Villadose, Ceregnano, Villanova del Ghebbo, Lendinara, Villamarzana, Trecenta”. Il provvedimento è stato adottato in attuazione della legge regionale n. 39/1991 (Interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale), dopo aver acquisito il parere della competente commissione consiliare. “La normativa regionale – spiega l’assessore De Berti – individua tra gli ambiti di applicazione 'l’ammodernamento delle strutture esistenti'. In considerazione del dato oggettivo che il Veneto è la prima regione turistica d’Italia e presenta aspetti di unicità per quanto riguarda la qualità e la quantità del patrimonio artistico e culturale, abbiamo ritenuto di avviare un’ulteriore linea di contributi mirati al miglioramento della rete viaria comunale, finanziando interventi che risultassero funzionali a raggiungere siti a valenza paesaggistico-naturalistica, di interesse storico-artistico, d’interesse religioso e di valenza turistica”. Dopo la pubblicazione del bando nel Bollettino ufficiale della Regione nei termini previsti sono pervenute 121 domande che sono state esaminate da una apposita commissione multidisciplinare con specifiche competenze in materia di infrastrutture, ambiente, turismo e cultura. I punteggi assegnati hanno tenuto conto infatti della rilevanza dei siti interessati, ma anche del raggiungimento di una maggior sicurezza del tratto stradale interessato e di una migliore accessibilità del territorio. Tra i criteri si è tenuto conto anche della sinistrosità stradale e del relativo danno sociale, sulla base di dati di incidentalità documentati. “Una linea di contributi – aggiunge Corazzari - che va a migliorare le reti viarie comunali funzionali a raggiungere luoghi che hanno una valenza paesaggistico-naturalistica, di interesse storico-artistico, religioso e turistico. Lavorare e programmare le politiche per promuovere la salvaguardia, la gestione e la riqualificazione dei paesaggi del Veneto significa anche intervenire trasversalmente in diversi ambiti e materie e, interventi di questo tipo, avranno una ricaduta positiva anche nelle politiche di pianificazione territoriale, urbanistica e di settori quali la valorizzazione, la tutela del paesaggio, la salvaguardia e il recupero di beni e valori culturali oltre alla promozione del territorio”.

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