20/05/2022

ATLETICA

Confindustria, chiusura di stagione col botto

03/10/2017 - 08:56

ROVIGO - E’ stata una domenica speciale, quella dell'1 ottobre, per Confindustria Atletica Rovigo e per tutta l’atletica leggera polesana. Una di quelle giornate che ripagano di tanti sacrifici, che fanno guardare avanti con fiducia e con la consapevolezza di essere sulla strada giusta. Le finali del Campionato regionale di società categoria Ragazzi, andate in scena al campo “Tullio Biscuola” di Rovigo, si sono tradotte in un grande successo per la società nerarancio. Sia organizzativo che sportivo. Nonostante un meteo non certo ideale, tutto è andato alla perfezione nell’azzurro anello di viale Alfieri. Ancora una volta lo staff di Confindustria Atletica Rovigo, forte dell’aiuto di 35 volontari, ha ripagato la fiducia avuta dalla Fidal Veneto, mettendo insieme un programma di gare impeccabile. Circa 700 i ragazzi e le ragazze in pista, in rappresentanza delle 18 migliori società del Veneto. Completamente piena di spettatori la tribuna, una cornice splendida per un appuntamento atteso da tutto il movimento regionale di atletica leggera. In gara occhi puntati sulla squadra maschile di casa, carica di speranze dopo aver centrato la qualificazione alle finali nell’impianto rodigino. A fine giornata la classifica è di quelle da far stropicciare gli occhi. Un ottavo posto generale che va ben oltre le aspettative della vigilia (le speranze più ottimistiche spingevano fino al decimo posto) e conferma la grande competitività del vivaio nerarancio. A regalare il piazzamento di prestigio sono state le prestazioni super dei nove Ragazzi rodigini in pista e pedana. Ben 5 i record personali stampati nel corso della giornata. Il primo di Filippo Buoso nei 60 metri (quarto assoluto). Oltre il proprio limite anche Giacomo Lucchin nei 1000 metri (sesto) e Antonio Oliva nei 60 metri ostacoli (sesto), così come Giovanni Girardi, splendido nel lungo (terzo). L’altro podio di giornata è stato firmato da Giovanni Locascio nell’alto (secondo). E poi, a consolidare la posizione in classifica, le performance di Francesco Targa nel getto del peso (18esimo), di Bogdan Irimca nei 2000 metri (14esimo) e di Nicola Cagnin nel vortex (22esimo). Addirittura strepitosa la staffetta 4x100 (Locascio, Girardi, Oliva, Buoso), anch’essa al record personale che è valso la quinta piazza assoluta (seconda nella serie). E per chiudere l’11esimo posto della 3x800 (Targa, Cagnin, Frighetto). “Cinque primati personali in una sola giornata sono risultati che un allenatore in genere si limita a sognare – commenta soddisfatto il responsabile tecnico del vivaio nerarancio Paolo Negrini – Soprattutto se colti in una giornata meteorologicamente difficile, che forse ha contribuito a livellare le prestazioni. Prima della staffetta 4x100 eravamo 11esimi in graduatoria, poi il quinto posto del nostro quartetto ci ha fatto scalare altre tre posizioni. Sicuramente il pubblico e l’aria di casa hanno aiutato: sembrava di essere a un derby di rugby tra Rovigo e Petrarca piuttosto che a un evento di atletica leggera giovanile”. Guardandosi alle spalle, il bilancio della stagione di Confindustria Atletica Rovigo è quanto mai positivo. “Questa gara chiudeva la nostra stagione, anche se attendiamo con trepidazione la partecipazione della nostra Emma Polichetti ai Campionati Italiani Cadetti nel giavellotto – spiega Negrini – Solitamente sono molto critico e guardo soprattutto a ciò che va migliorato, ma all’annata dei nostri giovani non posso che dare un bel 8 in pagella. Abbiamo centrato tutti gli obiettivi individuali e di squadra che ci eravamo posti e, in alcuni casi, siamo andati anche oltre”. La felicità è tanta anche per Elisabetta Peretto, responsabile proprio della categoria Ragazzi di Confindustria Atletica Rovigo. “Sono molto contenta per i ragazzi. Questi risultati sono anche una soddisfazione personale – spiega – Dopo un passato da atleta, ho iniziato solo da un anno a seguire il vivaio e cogliere subito questi risultati è bello e stimolante in vista del futuro. La squadra maschile ha dovuto anche rinunciare a due elementi che si sono ammalati poco prima della gara, nonostante ciò è arrivato un ottimo ottavo posto. Sono tutti atleti molto validi, alcuni dei quali attesi al salto di categoria. Li seguirò anche il prossimo anno, continuando così il buon lavoro fatto in questi mesi”.

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