24/05/2022

SCUOLA E TEATRO

Celio-Roccati alla fase finale di Noventa Vicentina

Celio-Roccati alla fase finale di Noventa Vicentina

28/09/2017 - 09:39

VICENZA - Anche Rovigo alla fase finale. Sono i sei laboratori teatrali di istituti superiori del Veneto giunti al capolinea dell’edizione 2017 di “Teatro dalla Scuola”: si tratta della venticinquesima in versione regionale del concorso, nato 57 anni fa a Vicenza, a carattere provinciale, ideato dall'associazione teatrale Città di Vicenza e organizzato da Fita Veneto, la Federazione italiana teatro amatori.

Come sempre aperto al pubblico con ingresso gratuito, il concorso dà appuntamento quest’anno sul palcoscenico del Teatro Modernissimo di Noventa Vicentina, proponendosi come una vera e propria rassegna in quattro serate: tre consecutive di gara, da martedì 3 a giovedì 5 ottobre, con inizio alle 20.45 e due spettacoli per ogni data; ed una finale, dedicata alle premiazioni, sabato 7 ottobre, con in più uno spettacolo fuori concorso, alle 21. 

Martedì 3 ottobre ad esibirsi saranno gli studenti del liceo Celio-Roccati di Rovigo in "Isabella, tre caravelle e un cacciaballe" di Dario Fo, seguiti dai giovani dello scientifico Quadri di Vicenza ne "Il suono dell’universo", scritto dai partecipanti al laboratorio e  ispirato  alle "Cosmicomiche" di Italo Calvino. Mercoledì 4 ottobre apertura con il liceo Corradini di Este (Padova) in "#Alice, dove ti sei smarrita?" con testo degli studenti tratto dal romanzo di Lewis Caroll; a seguire, "Amleto e nuvole", proposto dallo scientifico Lioy di Vicenza e ispirato al personaggio creato da Shakespeare. Giovedì 5 ottobre la gara terminerà con gli ultimi due sfidanti: l’Itis Rossi” di Vicenza in "Nebbia, in una notte di mezza estate", ispirato anch’esso al repertorio shakespeariano, e il liceo Fermi di Padova ne "I promessi sposi", dal romanzo di Alessandro Manzoni.

Sabato 7 ottobre, serata dedicata alle premiazioni, il sipario si leverà sullo spettacolo fuori concorso Alcesti da Euripide, con gli studenti del liceo classico Pigafetta di Vicenza. 

"Questa manifestazione - commenta il presidente di Fita Veneto, Mauro Dalla Villa - ha per noi un valore speciale: perché ha alle spalle una lunga storia che va portata avanti, ma soprattutto perché consente di ricordare quanto il teatro possa significare per i giovani, per la loro crescita culturale e personale, aiutandoli ad elaborare un pensiero critico autonomo e mettendoli in relazione con se stessi e con gli altri. Quanto al pubblico, assistere agli spettacoli di questi ragazzi, così pieni di passione e di entusiasmo, fa capire della loro visione della vita molto più di tante parole". 

Per informazioni: www.fitaveneto.org oppure fitaveneto@fitaveneto.org o ancora 0444 324907 dalle 9 alle 13, dal lunedì al venerdì.  

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0