21/05/2022

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Influenza e vaccino, il Polesine attende l'arrivo del virus

Influenza e vaccino, il Polesine attende l'arrivo del virus

27/09/2017 - 07:10

ROVIGO - Con l'autunno, ecco ritornare puntuale l'influenza. Il virus 2017-2018, secondo i medici, dovrebbe arrivare in Polesine con il calo termico previsto per metà ottobre. Il maggior numero di contagi è  previsto, come ogni anno, tra il periodo natalizio e il mese di gennaio. Il nuovo virus, secondo gli esperti, quest'anno sarà mediamente cattivo, simile a quello del 2016 e la campagna vaccinale partirà da metà  ottobre. L'Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale una descrizione della composizione del vaccino antinfluenzale , che sarà leggermente diversa da quello del 2016.  Sulla base delle raccomandazioni dell'Oms e dell'Agenzia europea dei farmaci, è stata inserita una variante nuova del virus AH1N1, detta "Michigan". Per il resto il vaccino anti-influenzale avrà la stessa composizione di quello del 2016-2017, con i ceppi H3N2 e B. Secondo gli esperti sarà una stagione influenzale di media intensità, con non meno di 5 milioni di casi in tutta Italia. Particolare attenzione dovrà essere adottata  dai soggetti più fragili come gli anziani e immunocompromessi. In Polesine il picco quest'anno è stato raggiunto nelle prime due settimane del 2017, con un aumento esponenziale dei ricoveri negli ospedali di Rovigo e Adria. Centinaia i polesani colpiti che hanno dovuto chiedere assistenza medica ai tre ospedali del territorio. Ad esser colpite, come spesso accade, soprattutto le fasce più deboli, bambini e anziani. La scorsa stagione  infatti il virus si è manifestato in modo più aggressivo per il fisico, definito dall'Ulss 5 la forma virale più debilitante che si ricordi nell’arco degli ultimi quattro anni. Su 1.976 accessi al Pronto soccorso nelle prime due settimane di gennaio 2017, i ricoveri per influenza all’ospedale di Rovigo hanno superato il muro dei 300 a fronte dei 260 nel 2016. Elevati anche i dati ad Adria, nello stesso periodo: su 1.267 accessi, 167 ricoveri di cui 80 per l’area medica, con un aumento del 12% in più rispetto allo scorso anno. Ben 65 mila invece i vaccini distribuiti lo scorso anno dall’azienda sanitaria ospedaliera. Numeri che quest'anno potrebbero aumentare, visto la campagna vaccinale dei mesi scorsi.

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