20/05/2022

ADRIA "BORGO AUTENTICO"

Dimissioni di Osti, per Spinello un “atto dovuto”

Dimissioni di Osti, per Spinello un “atto dovuto”

20/09/2017 - 16:06

ADRIA - “Il progetto Adria Borgo autentico è stato un vero e proprio disastro”. Il consigliere comunale ed ex sindaco di Adria Sandro Gino Spinello picchia duro sul tema spinoso che ha scosso la giunta Barbujani (oltre alla vicenda Coimpo), ovvero il caso “Borghi autentici”. E in una lunga nota, Spinello ripercorre i passaggi che hanno portato l'assessore Patrizia Osti a rassegnare le proprie dimissioni al sindaco. “Il sindaco Barbujani l’ha ammesso – esordisce - 'Per i Borghi Autentici abbiamo sbagliato per 230mila euro'. Ora attendiamo gli atti conseguenti sul piano politico; per il resto lasciamo che la Magistratura faccia il suo corso”. Segue l'esposizione dei fatti: “Per il progetto 'Adria Borgo autentico nelle terre dei grandi Fiumi' nel bilancio comunale 2014 vengono stanziati 301mila euro di cui 198mila, si disse allora, sarebbero stati rimborsati dall’Agenzia regionale per i pagamenti in agricoltura, (Avepa) grazie a contributi sui fondi europei. A conclusione di quelle disastrose manifestazioni l’associazione Bai, organizzatrice degli eventi, presenta un conto spese di 293,256 euro ma gli uffici comunali ne riconoscono pertinenti al progetto solo 161.650. Rimangono scoperti 131.607 euro; la giunta, non si sa ancora bene perché, contro il parere degli uffici competenti, decide di erogare all’associazione organizzatrice ulteriori 72.100 euro.”. “Qui – prosegue Spinello - è scattata la tagliola della Corte dei Conti che ha chiesto chiarimenti avvertendo che se le delucidazioni fornite non saranno convincenti, spetterà al sindaco e agli assessori rispondere in solido per i 72.100 euro liquidati senza giustificazione apparente. Nel recente passato, l’associazione Bai ingiunge al sindaco, attraverso il giudice, di ottenere ulteriori 33.908 euro. Il giudice, seppure provvisoriamente, ordina al Comune di erogare la somma richiesta. Da segnalare inoltre che Avepa, una volta esaminata la contabilità prodotta a fine progetto, dei 198mila euro che aveva promesso a titolo di contributo, ha deciso di erogarne al Comune solo 15.732; contro questa decisione il Comune è ricorso al Tar”. Da queste constatazioni l'affondo del consigliere Pd: “Il progetto 'Adria Borgo autentico' è stato un vero e proprio disastro anche da un punto di vista economico con ingenti danni contabili per il Comune. La gestione dei borghi , si legge in un apposito decreto del sindaco , è stata affidata totalmente ed esclusivamente fin dal 16 luglio 2013 all’assessore Patrizia Osti. Con un gesto che le fa onore Patrizia Osti aveva rassegnato nelle mani del sindaco le proprie dimissioni dopo che le era stato notificato dalla Procura della Repubblica il suo status di indagata. Lo stesso sindaco aveva annunciato che tali dimissioni sarebbero state accolte operativamente entro la fine di agosto. Da quanto ci è dato di conoscere anche la Procura della Corte dei Conti individua nell’assessore Osti la maggiore responsabile di quanto accaduto”. Quindi Spinello conclude: “Ritengo le dimissioni dell’assessore Patrizia Osti un atto ormai politicamente dovuto. Un atto che le permetterebbe di difendersi in totale libertà senza vincolo alcuno. La sua presenza come amministratore del Comune la esporrebbe ad ulteriori critiche in quanto dal suo ruolo potrebbe condizionare in qualche modo il procedimento a suo carico”.

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