20/05/2022

PROVETTE E "VELENI"

Veneto ai veneti e ai no vax: caos sulle linee di Zaia

Veneto ai veneti e ai no vax: caos sulle linee di Zaia

05/09/2017 - 16:15

ROVIGO - Il braccio di ferro tra il governatore Luca Zaia ed il ministro della Salute Beatrice Lorenzin si fa sempre più aspro e duro. Il tema è quello che da mesi sta infiammando le cronache nazionali nonché schiere di genitori, molti dei quali sordi nei confronti delle verità della scienza: l'obbligo vaccinale introdotto dal Governo. Sì, perché il presidente veneto, vuoi per cavalcare gli animi dei cosiddetti "free vax" per un ritorno in termini di consenso politico, vuoi perché un obbligo imposto da Roma stride fortemente con la sua bandiera, ovvero l'autonomia regionale, o semplicemente per una questione di posizioni politiche contrapposte, ha deciso di concedere una proroga fino al 2019 per la consegna dei documenti vaccinali, in deroga alla norma nazionale che fissa invece limiti più stretti. In pratica la norma regionale dà tempo fino all'anno scolastico 2019-2020 in Veneto per presentare tutta la documentazione vaccinale per i bambini da zero a sei anni, evitando la decadenza dell'iscrizione dagli asili nido e infanzia. Ed il Governo ha deciso di non restare a guardare tant'è che il parlamentare polesano del Pd, Diego Crivellari, ne annuncia il ricorso: "Intendiamo valutare la legittimità del provvedimento - esordisce - firmato dal direttore generale della sanità Domenico Mantoan e con cui si mette a serio rischio la salute dei bambini veneti. Pur di contrapporsi al Governo del Paese, la Giunta Zaia mette a repentaglio il raggiungimento dell'immunità di gregge, abbassando la soglia di vaccinazioni sotto la quale ci sono rischi seri e concreti per la salute. Ignorando la scienza e la medicina - incalza il deputato del Pd - sembra che l'unico interesse della Regione sia quello di alzare progressivamente il livello dello scontro con il Governo centrale e di surriscaldare il clima politico in vista del referendum sull'autonomia del 22 ottobre, moltiplicando le occasioni di conflitto".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0