17/05/2022

ADRIA

Coimpo, sindaco prova il contrattacco

Coimpo, sindaco prova il contrattacco

05/09/2017 - 11:44

ADRIA - Preoccupazione sul fronte Coimpo e rapporti interni alla giunta. Il sindaco di Adria Massimo Barbujani scende in campo per difendere il buon nome del Comune ma soprattutto "la mia onorabilità. Non mi capita spesso di convocare conferenze stampa ma il momento è delicato e alcune dichiarazioni dell'assessore Giorgia Furlanetto in audizione parlamentare mi hanno turbato: devo confessare che non me l'aspettavo anche perchè sull'argomento Coimpo l'azione con lei è sempre stata concordata in tutti i passaggi". (Guarda l'intervista in cui il presidente della Provincia di Rovigo dice di voler querelare Furlanetto). "Bobo" entra anche nel dettaglio: "Mi riferisco alla presupposizione di più incontri privati nel mio ufficio con Luise (Mauro, ex proprietario, ndr) mentre io e lui abbiamo avuto modo di parlare solo davanti alla sede comunale quando mi manifestava l'intenzione di consegnare i libri in tribunale...". Il primo cittadino, nel ribadire come "lui non mi ha mai trovato in ufficio pur avendomi cercato", mostra di guardare avanti agli altri nodi irrisolti della vicenda. "Qui contano solo tre cose - incalza - ovvero garantire la salute pubblica, capire quanto costa la bonifica e appurare la vera responsabilità di una tragedia costata quattro vite. Il resto son chiacchiere...". Quanto al rapporto con l'assessore Furlanetto, Barbujani è criptico: "Non è certo nel suo momento migliore, nel senso che non è idilliaco, motivo per cui le ho revocato tutte le deleghe eccezione fatta per ambiente-ecologica e caccia-pesca. Lo confesso, son rimasto sorpreso da quanto successo in audizione e spero riesca a comprendere in futuro come qui si gioca in squadra ma che il sindaco resto io. Non ci servono repliche di Giovanna d'Arco...".

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