17/05/2022

SAN BELLINO

Cantiere arte, un weekend dedicato al "Bello" 

Cantiere arte, un weekend dedicato al "Bello" 

05/09/2017 - 12:07

SAN BELLINO - La terza edizione di Cantiere Arte, è stata un’intensa tre giorni dedicata al "Bello" e all’arte nelle sue più molteplice forme. L’evento, tenutosi nello scorso weekend dall’1 al 3 settembre e organizzato dalla Biblioteca comunale  con la collaborazione dell’associazione culturale L’Asino d’Oro, ha riscosso un grandissimo successo oltre ogni aspettativa, registrando il tutto esaurito ai molti e diversi appuntamenti. “Parlare di arte e di cultura ad un vasto pubblico può non essere così immediato, ma ci siamo riusciti, raggiungendo il cuore e la mente di tutte quelle persone che per tre giorni sono state presenti e ci hanno seguiti nella nostra programmazione. Cantiere Arte è stato pensato per promuovere la creatività e diffondere i grandi temi legati ai beni culturali, partendo proprio dalle realtà del nostro territorio; Palazzo Tomanin e le opere della Vetreria, la Villa Guarini, il patrimonio archeologico di Frattesina, e molto ancora. Non possiamo che essere soddisfatti di questa nuova terza edizione”: così il presidente della biblioteca Raffaele Campion, ideatore e coordinatore della tre giorni insieme a Flavia Micol Andreasi e Sara Caraccio.  Cantiere Arte si è aperto venerdì sera con lo spettacolo teatrale “Il sogno di Ipazia” del Teatro Belli di Roma. Dopo otto anni di rappresentazione è potuto andare in scena anche a San Bellino, per la prima volta all’interno di una biblioteca, catturando l’attenzione del pubblico. La figura di Ipazia, filosofa e scienziata del IV secolo, martire della libertà di pensiero è stata recuperata dalla Storia, dopo la sua cancellazione a causa dei fanatici cristiani che la uccisero.  Al sabato è stato dato spazio al più importante evento culturale, il convegno “Viaggio nella storia del vetro”, tenutosi nel giardino di Palazzo Tomanin, e dedicato alle eccellenze antiche e contemporanee del territorio. Al tavolo dei relatori erano presenti professionisti quali Raffaele Peretto, direttore del CPASSAE, Paolo Bellintani, funzionario archeologo della Soprintendenza di Trento, e il maestro del vetro Sandro Tomanin. Ripercorrendo la storia dell’abitato di Frattesina, tra il XII e il X secolo uno dei più importanti in Europa anche per la produzione vetraia, si è giunti poi alle opere di artigianato artistico della Vetreria d’Arte Tomanin, con collaborazioni e committenze internazionali di altissima qualità. Hanno partecipato anche gli onorevoli Diego Crivellari e Giulia Narduolo, ribadendo l’importanza del fare cultura e proponendosi come mediatori per lo sviluppo di questa realtà.  Nel pomeriggio di sabato 2 settembre, per la prima volta nella sua storia, il parco di Villa Guarini è stato aperto al pubblico, ospitando la performance teatrale “Il pastor fido” dell’Associazione culturale Zagreo, ispirata al poema omonimo di Battista Guarini che qui la compose sul finire del Cinquecento. È stato possibile rivivere per qualche ora l’atmosfera delle corti rinascimenti italiane, riproponendo nel vasto parco stralci di quest’opera letteraria. Cantiere Arte si è infine concluso in serata con l’evento “All art has been contemporary / Tutta l’arte è stata contemporanea”, con dialoghi e viaggi virtuali nella storia dell’arte e della musica grazie ad interventi di giovani storici dell’arte e musicisti.

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